mercoledì, 27 febbraio 2008,14:17
  no voto

La politica Italiana fa piangere sempre di più, recentemente ho anche discusso in alcuni blog sulle questioni non voto e anti politica. Io penso che alla fine i motivi di tutto questo, e che ormai gli Italiani non riescono più a vedere “la luce” affranti dai continui cambi di governo del dopo tangentopoli, tra le leggi ad personam del nanetto del centro destra e i continui fallimenti ed inconclusioni derivati soprattutto dalle divisioni della propria coalizione nel centro sinistra.


Mi verrebbe da dire che tutto questo è maturato negli anni, dalle magie “ad personam” del nanetto alle continue incertezze della mortadella scaduta impegnato più a “tamponare” le ribellioni all'interno della maggioranza che a governare.


Tutto questo ha creato un disagio continuo degli Italiani, già sopraffatti dalle tasse, dal precariato, dall'inflazione, dalla fatica nell arrivare alla fine del mese, la scuola ridotta così, una giustizia sempre più lumaca e tante altre belle cose.


Se ci mettiamo pure che in questa campagna elettorale, Uolter e il nanetto si copiano i programmi e fanno soprattutto campagna acquisti, e che gli stessi esponenti della sinistra arcobaleno, a voglia di proclamare, si dimentichino che erano al governo fino a un mese fa, il Grande centro di Pier Ferdy, è ancora in alto mare, è la destra della coppia Storax e Santarchè mi sembra più che altro una comparsa be, vedete un po' voi.


La verità e che gli Italiani non riescono a trovare in nessun candidato un vero messaggio di cambiamento, come sta tentando di fare Obama negli States, tutto sa già di minestra riscaldata, e anche le stesse facce che stiamo vedendo da 15 anni. Il non voto è quindi soprattutto più che un atto di sfiducia verso le istituzioni è una bocciatura soprattutto al vecchio modo di fare politica nel nostro paese delle meraviglie, tutti noi pretendiamo vera aria di cambiamento. E se ci mettiamo pure il porcellum che ha tolto ogni vera libertà di voto all'elettore.........


Come vedete i problemi sono molteplici, e le soluzioni le può trovare solo la buona politica, già ma quale, questa?! E poi si parla che gli Italiani hanno sempre più voglia di emigrare all'estero.


Comunque per fortuna c'è qualcuno che riesce a parlare di tutto questo in maniera satirica, come l'autore di questo video, che troverete alla fine del post.

 

PS:Mi stavo scordando di una cosa importante, l'informazione serva dei partiti, spero che mi perdoniate!

 

 

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lunedì, 25 febbraio 2008,14:16
 libertà dante alighieri

Vi ricordate del precedente post che ho fatto sulla questione educativa? Bene, bisogna dire che effettivamente i professori devono essere più tutelati, e non solo sulle aggressioni Alunni-genitori, ma bisogna anche considerare che anche loro sono vittime di quel “mostro” chiamato “legge 30, che condanna al precariato definitivo.


Però se mi consentite, vi invito a leggere il commento che questa ragazza mi ha rilasciato proprio sul post in cui mi ero occupato sulla questione educativa, e che ha preferito restare anonima:

“...E' proprio così. La cultura della violenza si impara in famiglia e la scuola tenta con i pochi mezzi che ha di opporvisi...Mestiere difficile l'insegnamento se oltre che la disciplina si vuole educare e formare i futuri cittadini alla legalità. Personalmente sono stata insultata e diffamata da una docente davanti alla classe solo perché mi ero permessa di prendere una posizione personale non allineata a quella del coordinatore di classe ( figura che ha assunto nel tempo un ruolo piuttosto inquietante e dai poteri non ben definiti).
Quindi ancora più negativo il messaggio di intolleranza e di prepotenza che viene trasmesso agli studenti... Credo che mi rivolgerò al preside , ma dubito di ricevere aiuto concreto.”


la lettera di questa ragazza è la dimostrazione di come sia difficile, anche in un ambiente scolastico, che dovrebbe essere appunto un luogo educativo, esprimere liberamente la propria opinione. Si viene immediatamente scaricati e isolati, senza possibilità d'appello.


Ammetto che anch'io purtroppo, ho vissuto situazioni simili a quella che è successo alla ragazza, ma in questo caso bisogna considerare che siccome vedevo i cossi detti “rappresentanti d'istituto” avere un bel feeling con gli insegnanti, ammetto che ho preferito tacere per non mettermi ulteriormente nei guai, penalizzato già dalla timidezza, che ancora oggi è attuale.


Quindi presuppone che la questione educativa deve riguardare anche gli insegnanti, e in particolar modo faccio riferimento alla drammatica situazione scolastica del mio meridione, dove di fatto le scuole sono diventate vere e proprie palestre del crimine, anche se ovviamente la questione riguarda tutto il nostro paese delle meraviglie.


Certo bisogna anche dire che ci sono tanti istituti scolastici, che pochissimi mezzi, cercano comunque di tirare avanti, e di farlo nel miglior modo possibile, sia per quanto riguarda l'insegnamento che per quello dell'educazione.


Ma come al solito la nostra pseudo politica preferisce di numeri chiusi nelle università, esami più severi, ma della questione educativa non si parla mai, ma come al solito chiedo troppo....

 

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martedì, 19 febbraio 2008,14:25
 educazione capozzi

Spesso continuiamo a dire che se l'Italia non va è colpa della classe dirigente, della casta ecc. Ma forse ci converrebbe anche pensare che forse siamo anche noi Italiani uno dei principali problemi della rovina politico economico e morale del nostro paese delle meraviglie. In tal proposito proprio su “la stampa” di ieri, ho trovato una lettera, dove l'autore pone una questione non da sottovalutare, la questione educativa:

 

“A Milano, nell'ottobre del 2004, gli studenti allagano il liceo Parini. In Sicilia, più di recente, una professoressa di scuola media viene presa a calci e pugni da mamma e nonna inferocite, perché ritenuta colpevole del sequestro di un telefonino. Un insegnante di tecnologia viene picchiato all'uscita da un genitore che urla << Non ti permettere più di rimproverare così mio figlio>>. Un altro insegnante, colpevole di avere fatto una nota sul all'alunno che lo aveva preso a parolacce, viene picchiato pesantemente all'uscita della scuola. Durante l'aggressione l'alunno è spalleggiato dal padre.


L'emergenza educativa scavalca i muri degli edifici scolastici e approda nella cronaca della TV, dei quotidiani e dei settimanali. Non riesce invece a trovare spazio adeguato nel chiacchiericcio desolante della politica e nella (in)sensibilità delle varie sigle sindacali, che dovrebbero avere più a cuore la dignità degli insegnanti lavoratori”


Certo, la questione è anche più complessa e da approfondire, ma se poi continuiamo a dire che il futuro e in mano ai giovani, e gli stessi genitori sono complici delle loro imprese, allora mettiamoci una mano sulla coscienza, d'altra parte si dice che la politica sia lo specchio del paese, ma anche il contrario......

 

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sabato, 16 febbraio 2008,09:52

 

Pino Maniaci e uno dei giornalisti che meritano di essere rappresentati nella categoria “veri giornalisti” alla pari dei free lance di “report”, Travaglio, Ricca, Gatti e pochi altri. Pino Maniaci e stato aggredito da un gruppo di persone a Partinico, e sembra che tra uno di loro il figlio del boss Vito Vitale. Nonostante i lividi e soprattutto la paura, Pino Maniaci il giorno dopo e tornato regolarmente a dirigere il TG di Telejato, e a fare ciò che lui ha sempre fatto e cioè INFORMARE (non è un caso che lo scrivo in maiuscolo!) i Siciliani su cosa nostra e non solo, rompendo il solito muro muro di omertà. E basti pensare infatti ad esempio che proprio l'emittente telejato ha preso più di 200 querele semplicemente per aver informato i cittadini, ad esempio una queste da parte di una cantina vinicola della zona, questo perché un servizio del tg di telejato ha dimostrato che la distilleria di quella ditta inquinava, ed infatti l'emittente è stata assolta dalla querela perché il servizio diceva la verità, e anzi lo stesso giudice aveva ordinato l'immediata chiusura della distilleria.


Pino Maniaci, come già detto prima è uno di quei giornalisti da prendere da esempio, insieme a pochi. Oramai il giornalismo di oggi dalle parti nostri equivale sempre a servilismo dei partiti.


Teniamoci stretti tipi come Maniaci, perché intorno a noi nell'informazione c'è un vuoto preoccupante.


E ora per concludere, vi consiglio di vedere il video che troverete ad inizio post, dove proprio lo stesso Pino Maniaci racconta la sua storia.

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giovedì, 14 febbraio 2008,10:29
 hitler

 

 

 

 

 

 

 

putin assasino dell

 

 

 

 

 

 

 

 

Se nel nostro paese delle meraviglie le cose vanno come vanno, non è che nel resto del mondo si sta tranquilli anzi!


In particolare incomincerò dal terrorista democratico Putin, che come forse sapete ha minacciato di puntare i missili sull'ucraina, se Kiev entrerà a far parte della NATO. La notizia in sé è stata trattata giornali ma in una maniera soft che più soft non si può, e dai nostri pseudo politici, così come i loro colleghi esteri, anzi mi correggo, da parte loro silenzioso assenso. Putin sta diventando sempre di più l'Hitler o Stalin di nuova generazione, ma rispetto ai suoi “grandiosi” predecessori, lui ha totale libertà, può tranquillamente assassinare gli scomodi Anna Politoskaya e Alexander litvinenko, torturare la Cecenia e il suo popolo, organizzare a suo piacimento il mercato-pizzo-terroristico del gas, con metodi che spaventerebbero perfino gli stessi Nazisti e Fascisti e mafiosi. La differenza e che in qualche modo si è riusciti a fermare i nazi-fascisti, al contrario per l'uomo terrorista democratico dell'anno insieme ad altri sui celebri colleghi (facciamo pure un nome, Gheddafi), la libertà e assoluta, quello che fanno lui e i suoi amichetti e diventata routine, ancora più piacevole se la morte profuma di denaro!


Ora passiamo all'altra questione: parliamo tanto da noi di shoah,olocausto ecc, e ogni anno diciamo da bravi bambini “mai più”. Bene, anzi malissimo, perché in tanti paesi shoah olocausto, viene praticato alla grande. La carta dei diritti umani è sempre più carta straccia, l'occidente fa affari con la Cina di regime che sta tenendo in ostaggio Tibet e Birmania, che fa affari con il Sudan che sta eseguendo olocausti continui in Darfur. Come forse saprete alla fine la gran Bretagna ha rinunciato al suo grandissimo “progetto” di proteggere il suo principale partner commerciale, impedire ai propri atleti di parlare politicamente della Cina, e alla fine anche Steven Spielberg ha rinunciato di seguire le realizzazione della cerimonia d'apertura delle olimpiadi di regime cinese che inizierà ad Agosto. Sarà anche vero che il boicottaggio non ha certo risolto le cose, come insegna il boicotaggio degli Americani prima a Mosca e poi dei Sovietici a San Francisco, però, che gusto c'è per un'atleta disputare un'olimpiade in un paese così, e con questo, e tengo a specificare, certamente non voglio offendere il popolo Cinese, ma c'è l'ho con la Cina in quanto dittatura, nella quale ho già avuto la possibilità di parlarne in questo precedente post.


E ora per concludere in bellezza, concludiamo proponendovi una parte del e-mail che i ragazzi dell'associazione  “italian blogs for Darfur" mi hanno mandato, questo per dimostrarvi quando i fantasmini Nato e ONU, ci tengano a far terminare l'olocausto in Darfur:

<<Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria, un monito pesante alle vecchie e nuove generazioni affinché non si ripeta il fallimento dell' umanità negli anni bui del secolo scorso.

Continuiamo a ripetere "Mai più", come fosse ormai uno slogan pubblicitario, un'icona del nostro tempo, la marca di un vestito alla moda. Proprio come un abito da sera, lo indossiamo solo per le grandi occasioni. Così, il giorno dopo, il "Mai più" pronunciato senza pudore suona invece come una condanna per gli oltre due milioni di sfollati e i 200.000 profughi del Darfur, vittime di un genocidio che la comunità internazionale stenta a riconoscere. Ma anche Somalia, Zimbabwe, Congo, Cecenia, Vietnam, Tibet, Cambogia, Filippine, Iran: un mare di dolore e silenzio in cui smarrirsi, ma nel quale navigano intrepidi eroi della solidarietà, laici e religiosi.

Abbiamo già denunciato, in un recente rapporto, come il contingente UNAMID (26.000 uomini, che si sarebbero dovuti dispiegare in Darfur entro la fine di dicembre secondo quanto stabilito dalla risoluzione 1769 delle Nazioni Unite) sia ben lontano dall'essere operativo. Ad oggi solo 2000 caschi blu si sono uniti ai 7000 dell'Unione Africana, già presenti nel territorio, senza armi e mezzi di trasporto. Ora sta per partire una missione europea, 3700 uomini, provenienti per lo più dalla Francia, storicamente legata al destino dei due Paesi, ma anche da Olanda, Polonia, Svezia, Austria, Belgio e Irlanda, che saranno impiegati lungo il confine con il Ciad e la Rep. Centrafricana, sotto la guida di Parigi che fornirà anche 10 elicotteri. L'Italia parteciperà con un centinaio di uomini del personale militare medico e delle trasmissioni e attraverso la quota di finanziamento richiesto dall' Unione Europea per coprire i costi previsti della missione, pari a 99.200.000 euro, per una durata di almeno 12 mesi: in questo periodo dovrà garantire protezione e sicurezza ai profughi del Darfur.

A febbraio ricorre l'anniversario dell'inizio del conflitto, dal quale sono già passati cinque lunghi anni: Italians for Darfur e Art. 21 organizzano, a Roma, un evento in memoria del tragico inizio del conflitto. L'azione di Italians for Darfur continua anche a livello locale, per proporre la deliberazione per il Darfur: qui il testo approvato, che vi invitiamo a portare all'attenzione dei vostri consiglieri comunali.>>

E non dimentichiamoci del Pakistan che forse stava per vedere una piccola luce di speranza con Benhazir Bhutto, e che invece dovrà assorbire di nuovo Muscharaff, o ancora la Palestina, l'Amazzonia e tanti altri stati lasciati soli da dittature e multinazionali, in nome del sangue che profuma di denaro.



Si dice che la storia l'abbiano scritta pochi uomini, ma la domanda che mi faccio spesso è:



Che storia consegneremo ai nostri figli?

   


 





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mercoledì, 13 febbraio 2008,09:46
 sole e vita

Carissimi, ho scritto questo post soprattutto perché ci tengo a fare una cosa: chiedere scusa a tutti, per un motivo particolare:


Durante la mia assenza forzata mi avete mandato tantissimi messaggi d'affetto e di stima che credetemi mi hanno sinceramente commosso, dico sul serio. Vi voglio chiedere scusa, a tutti voi, perché non ho risposto ai vostri bellissimi messaggi, mi dispiace veramente, e solo che quando passi momenti così difficili come quelli che sto passando, è davvero difficile pensare. Ora come ho già detto sono tornato a casa, e spero di ritrovare le energie che le terapie molto dure, gioco forza, mi hanno tolto, comprese anche quelle psicologiche.


Con il passare dei giorni la situazione sta piano piano migliorando, comincio a sentirmi meglio, voglio anche approfittare di questo discreto momento, per godere un po' di buona aria. Sapete, oggi a Milano si respira una buona aria, quella frizzantina, che ti fa venire voglia di uscire, di andare nel parco vicino a casa tua, a godere un po' di verde, di respirare e di ritrovarti, per affrontare ancora meglio le battaglie che ti si presenteranno davanti, senza paura, o almeno si spera!


Credetemi, mi dispiace tantissimo per non aver risposto ai tantissimi e bellissimi messaggi, questo il post l'ho soprattutto per farvi sapere che incomincio a sentirmi meglio, e quando mi sarò stabilizzato, prometto che anche il blog riprenderà vitalità, e andrò ovviamente a visitare i vostri, non credete di farla franca!


Ora scusate, ma la giornata è bellissima stamattina, e me la voglio godere fino in fondo!


Per concludere, vorrei fare solo un mio personale omaggio al grandissimo Sergio Angeletti, meglio conosciuto come ANGESE, se vi interessa andate a visitare il blog, dedicato a questo grandissimo vignettista: http://www.angese.it/



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domenica, 10 febbraio 2008,09:50
 

Carissimi, finalmente sono tornato a casetta mia, e devo dire che nel nostro paese delle meraviglie di cose ne sono successe. Alla fine Napolitano ha sciolto le camere e ordinato le elezioni anticipate per il 13 e il 14 aprile.


Eh sì ragazzi, tra poco ci toccherà mettere l'ennesima crocetta in quella bella schedina, ben sapendo che nulla cambierà, come ben sappiamo i due principali schieramenti saranno il PND, partito NON democratico, comandato da Uolter Veltroni, e il partito delle MIE libertà del nanetto maledetto, con il Ceppalonico indultato e il belin Pier Ferdy pronti ad inserirsi.


Ieri il nanetto Piduista ha cominciato trionfalmente a Milano, oggi toccherà a Uolter fare la sua entrata in scena, con ampia diretta dalle 11:00 su skytg24.


Però se mi consentite, vorrei fare una campagna elettorale diversa per entrami, più adatta per loro, una campagna degna della nostra pseudo-politica.


Se mi consentite vorrei incominciare da Uolter Veltroni, il probabile perdente:






Però anche il nanetto, probabile vincitore merita il suo spazio no?




Poi però a pensarci bene, mi chiedo: Perché l'unione Europea non consente di votare negli altri paesi Europei, se nel caso nel suo paese, la politica e le parole dei politici hanno un'odore nauseante di Monnezza? Perché, ad esempio non posso andare in Spagna e votare Zapatero, tanto per fare un esempio?


In attesa di risposte, buon NON voto con il PORCELLUM, e mi raccomando, quando entrate nell'urna, assicuratevi di mettere una mascherina anti-odori.....






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sabato, 26 gennaio 2008,09:38
 che bel panorama...

Ragazzi, mi scuso con voi per la lunga assenza dal blog, ma purtroppo sono ancora ricoverato, e quindi di conseguenza il collegamento attraverso il cellulare, e sicuramente molto (forse troppo!) costoso, e sicuramente non veloce.


Qui nella mia camera d'ospedale , la battaglia è molto dura, anche se i risultati cominciano a farsi vedere. Per la cronaca non so quando potrò tornare a casa e magari postare con più continuità, gli imprevisti ci sono sempre, ma con pazienza si superano.


Bene, fatta questa breve introduzione “medica”, ora passiamo discutere del bel “panorama” che il nostro paese delle meraviglie, tra monnezza, il governo dei morti viventi che ora è tornato definitivamente nella tomba, (e attendiamoci altri 5 anni meravigliosi con il nano....) i nuovi morti omicidi sul lavoro del 2008, le famiglie che oramai sono allo stremo con i salari più bassi d'Europa, e noi giovani destinati ad un futuro da precario definitivo, per non parlare poi del Ceppalonico indultato, che ha lasciato il governo per il bene della famiglia, e che nel suo discorso al parlamento è stato venerato da tutti, a destra e sinistra, ma d'altronde chi poteva rappresentare meglio un parlamento con ben 24 parlamentari condannati, alcuni con sentenze definitive.

Ma cerchiamo di andare con ordine:

Attraverso la mia “segreteria” lori mi aveva chiesto un parere sul problema che sta distruggendo la mia terra. Allora innanzitutto bisogna dire che l'emergenza sta durando da ormai 15 anni, e anch'io ho passato nel mio paese d'origine le mie belle emergenze. Ma credetemi, il paesaggio che mi hanno descritto i miei parenti e i pochi amici di giù mi hanno descritto un paesaggio apocalittico,as cose assurde che neanch'io avrei potuto immaginare. Ma la cosa che mi fa ancora più arrabbiare e proprio a Quarto, sono rimasti chiusi gli esercizi commerciali per mancanza di rifornimenti, causa il blocco causato dalla monnezza. Tutto questo è causato dal re Tonino Bassolino e dal suo impero incontrastato, e con la degna “vice” donna Rosa, e insieme al re, tutti gli altri suoi fedeli sia a sinistra che a destra, che anche loro ,dopo i camorristi,hanno capito quanto il rifiuto possa trasformarsi in oro. In questo senso vi consiglio di andare a leggere questo articolo di Gianluca Di Feo sul sito de “L'espresso” , se vi interessa cliccate QUI .



Però consentitemi di dire che una gran bella responsabilità ce l'abbiamo anche noi Napoletani, perché di fatto anche noi abbiamo un bel contributo a peggiorare la situazione. Io mi domando:ad esempio ma a cosa serve bruciare i quintali di monnezza, che in realtà, non si fa altro che aumentare la diossina, e aumentando il rischio di malattie varie, e poi, perché voi contadini del Casertano ad esempio, patria della mozzarella di bufala, quando vedevate quei camion sotterrare sotto i vostri occhi quintali di rifiuti tossici e chimici vari, per la gran parte provenienti dal nord, facendo di fatto avvelenare tutto quel buono che la mia terra poteva offrire, perché non avete detto niente? Non sarà per caso che il veleno anche per voi profuma di denaro?



Ora però se mi consentite, vorrei permettermi di nominare un personaggio storico non solo della Sicilia, ma anche del nostro paese delle merviglie, dove Totò Cuffaro e incredibilmente contento della sentenza che lo ha di fatto condannato a 5 anni di reclusione, per chiari aiuti alla mafia, in particolar modo a Michele Aiello, ma soprattutto avvisando al “dottore” Guttadauro, boss del quartiere di Brancaccio, delle cimici che erano presenti a casa sua. Però bisogna dire che il buon Totò sa farsi rispettare dai giovani, come ad esempio della ragazza apparsi l'altro ieri anno zero, quando improvvisamente è intervenuta per pubblicizzare il libro ci Cuffaro sulle sue “lotte” alla mafia, e tentando pure di regalare una copia a Di Pietro, ma quest'ultimo ha rifiutato. Ma scusate, ma l'intervento della ragazza appartenente ai giovani dell' UDC, non vi ricorda l'intervento del suo” maestro” in quella storica trasmissione diretta da Costanzo e Santoro, l'allora giovane Totò attaccò a spada tratta Falcone, Borsellino e tutto il pool anti mafia? Eccovi il video

Comunque Totò può star tranquillo, adesso per lui c'è il parlamento, ma nella sua Sicilia c'è chi lo può sostituire degnamente.....



ma ora concedetemi di concludere questo mio primo post del 2008 con un ricordo per Clemente Mastella, uno dei ministri dell' ingiustizia da ricordare nella storia, sembrava difficile battere Castelli, lui ci è riuscito, lui che ha ideato l'indulto che nuovamente riempito le carceri, uno che rivoluzionato il modo di togliere i magistrati troppo scomodi, senza usare il tritolo, ma semplicemente trasferendoli e dando l'indagine scomoda al pm adatto. Sapete in un certo senso mi rammarico che Falcone e Borsellino non l'avevano come ministro della giustizia, questi due straordinari uomini sarebbero ancora tra noi e a combattere insieme a noi, nel bene e nel male, per fortuna che ci sono De Magistris che ha avuto il coraggio di dimettersi dal ANM, l'ennesima casa dei partiti e la Forleo!



E de proprio per questo che voglio dedicare al Ceppalonico indultato questo bel video, tutto sommato meritato

 



Per il resto vi auguro un buon week end a tutti,spero di tornare a casa al più presto, qui la battaglia è sempre più dura......





lunedì, 24 dicembre 2007,14:28
 

Ragazzi, è venuto il momento di salutarci, vi voglio augurarvi a tutti voi buone feste, che il 2008 in qualche modo possa essere un anno pieno di speranze e di prospettive, tutte cose che ci auguriamo ogni anno, ma che spesso non accadono. L'unica cosa che non viene mai a mancare è la solita regola del ricco che diventa sempre più ricco, e il povero sempre più condannato alla miseria. Lasciamo un 2007 con un paese il nostro sempre più intrappolato nella mala politica le mafie, il precariato, dove arrivare a fine mese ecc, vorrei aggiungere tante altre cose, ma penso di aver già parlato troppo in questo senso quest'anno.


E allora se mi consentite vorrei fare gli auguri a tutti voi, a tutte quelle persone che hanno discusso con me i miei post, dove ognuno di voi ha potuto esprimere liberamente la propria opinione, e allora auguri a tutti voi, a tutte quelle persone che hanno visitato il mio blog, e che hanno espresso liberamente la propria opinione, e sto scoprendo sempre di più di come i blog stanno diventando strumento di vera democrazia e informazione, che la nostra pseudo politica e l' informazione fantasma serva dei partiti imparino da noi.


Ma se mi consentite vorrei ricordare tutti quei popoli prigionieri della fame e della miseria, per loro non esiste nessuna festività, esiste solo la necessità di sopravvivere fin quando si può, consapevoli che nessuno li aiuterà.


E un personale augurio, se me lo consentite, va alla mia città Napoli. Nonostante tutto, voglio sperare ancora che possa risalire dalla monnezza in cui è affogata. Mia cara Napoli, voglio rivederti splendente, e che come me, lo vogliono tutti i VERI Napoletani e Campani, che VERAMENTE amano la loro terra:

napoli

a proposito, prima di lasciarvi, vi voglio avvisarvi che per un bel po' non potrò più postare, un altro lungo ricovero e alle porte, ma tranquilli, sono sicuro che andrà tutto bene, un saluto a tutti e un abbraccio a tutti voi







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giovedì, 20 dicembre 2007,09:59

Italia Rovesciata

 

 

Il nostro paese è stato il principale promotore della moratoria contro la condanna a morte, e come ben sappiamo è stato approvato a gran maggioranza, e non dimenticherei neanche le tanti petizioni via web a favore della moratoria, che comunque hanno dato un gran contributo, quindi se mi consentite e anche un successo di noi popolo del web. Anche se devo essere sincero mi vengono i brividi avedere il nome di Sergio D'Elia tra i promotori della moratoria, non mi sembrava uno che ci tenesse tanto alla vita altrui


Però vedete, più passa il tempo, e più mi accorgo di vivere in un paese alla rovescia: siamo stati i promotori della moratoria contro la pena di morte, poi però ci accorgiamo che da noi il lavoro significa condanna a morte sicura, e io aggiungerei anche precariato senza speranza di futuro.


Siamo probabilmente l'unico paese dove il vaticano di fatto sta decidendo il destino di tutti noi, e lo dimostra la bocciatura del consiglio comunale di Roma sul registro delle coppie di fatto, oltre che l'abolizione nel pacchetto di sicurezza sui reati del omofobia.


Stiamo assistendo ad una preoccupante ondata di neo fascismo, come dimostrano Tosi e i suoi compari del nord, e che gli stessi Italiani ora venerano, forse dimenticando che gli Italiani è stato è rimane un popolo di emigratori, e che proprio il veneto, è stato oggetto di un forte fenomeno di emigrazione, ma agli Italiani piace avere la memoria corta, ma a proposito di Italiani emigrati vi consiglio di andarvi a leggere questo bellissimo post di giuba47, se vi interessa cliccate QUI.

 

Siamo il paese che nell'unione Europea investe meno nella ricerca, e che fà di tutto per spingere i nostri "cervelli" ad emigrare. E vero, ci sono Telethon, l'ail ecc, ma la ricerca non si deve fermare alla solidarietà.


 

 

Siamo il paese dove arrivare alla fine del mese sta diventando sempre più una scommessa, Dove metter su famiglia, è come tentare di scalare l' Everest.


Siamo il paese con il parlamento più corrotto d'Europa, con il più basso tasso di moralità, dove l'economia è dominata da una nuova generazione di usurai, le banche, dove le mafie stanno facendo politica in tutti i sensi, dove il conflitto d'interessi è oramai diventato legittimo, dove la costituzione è diventata carta straccia, un popolo che venera i mafiosi, i corruttori e i piduisti, e dimentica chi ha VERAMENTE sacrificato la propria vita per il bene di tutti noi.


Siamo l'informazione più censurata e politicizzata d'Europa, ma oramai agli Italiani non interessa più, anzi più si tappa le orecchie meglio è.


Saremo stato pure il paese che è stato il promotore della moratoria contro la pena di morte nel mondo, ma non sarebbe meglio fare anche una moratoria contro quest'Italia al rovescio?