giovedì, 14 febbraio 2008,10:29
 hitler

 

 

 

 

 

 

 

putin assasino dell

 

 

 

 

 

 

 

 

Se nel nostro paese delle meraviglie le cose vanno come vanno, non è che nel resto del mondo si sta tranquilli anzi!


In particolare incomincerò dal terrorista democratico Putin, che come forse sapete ha minacciato di puntare i missili sull'ucraina, se Kiev entrerà a far parte della NATO. La notizia in sé è stata trattata giornali ma in una maniera soft che più soft non si può, e dai nostri pseudo politici, così come i loro colleghi esteri, anzi mi correggo, da parte loro silenzioso assenso. Putin sta diventando sempre di più l'Hitler o Stalin di nuova generazione, ma rispetto ai suoi “grandiosi” predecessori, lui ha totale libertà, può tranquillamente assassinare gli scomodi Anna Politoskaya e Alexander litvinenko, torturare la Cecenia e il suo popolo, organizzare a suo piacimento il mercato-pizzo-terroristico del gas, con metodi che spaventerebbero perfino gli stessi Nazisti e Fascisti e mafiosi. La differenza e che in qualche modo si è riusciti a fermare i nazi-fascisti, al contrario per l'uomo terrorista democratico dell'anno insieme ad altri sui celebri colleghi (facciamo pure un nome, Gheddafi), la libertà e assoluta, quello che fanno lui e i suoi amichetti e diventata routine, ancora più piacevole se la morte profuma di denaro!


Ora passiamo all'altra questione: parliamo tanto da noi di shoah,olocausto ecc, e ogni anno diciamo da bravi bambini “mai più”. Bene, anzi malissimo, perché in tanti paesi shoah olocausto, viene praticato alla grande. La carta dei diritti umani è sempre più carta straccia, l'occidente fa affari con la Cina di regime che sta tenendo in ostaggio Tibet e Birmania, che fa affari con il Sudan che sta eseguendo olocausti continui in Darfur. Come forse saprete alla fine la gran Bretagna ha rinunciato al suo grandissimo “progetto” di proteggere il suo principale partner commerciale, impedire ai propri atleti di parlare politicamente della Cina, e alla fine anche Steven Spielberg ha rinunciato di seguire le realizzazione della cerimonia d'apertura delle olimpiadi di regime cinese che inizierà ad Agosto. Sarà anche vero che il boicottaggio non ha certo risolto le cose, come insegna il boicotaggio degli Americani prima a Mosca e poi dei Sovietici a San Francisco, però, che gusto c'è per un'atleta disputare un'olimpiade in un paese così, e con questo, e tengo a specificare, certamente non voglio offendere il popolo Cinese, ma c'è l'ho con la Cina in quanto dittatura, nella quale ho già avuto la possibilità di parlarne in questo precedente post.


E ora per concludere in bellezza, concludiamo proponendovi una parte del e-mail che i ragazzi dell'associazione  “italian blogs for Darfur" mi hanno mandato, questo per dimostrarvi quando i fantasmini Nato e ONU, ci tengano a far terminare l'olocausto in Darfur:

<<Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria, un monito pesante alle vecchie e nuove generazioni affinché non si ripeta il fallimento dell' umanità negli anni bui del secolo scorso.

Continuiamo a ripetere "Mai più", come fosse ormai uno slogan pubblicitario, un'icona del nostro tempo, la marca di un vestito alla moda. Proprio come un abito da sera, lo indossiamo solo per le grandi occasioni. Così, il giorno dopo, il "Mai più" pronunciato senza pudore suona invece come una condanna per gli oltre due milioni di sfollati e i 200.000 profughi del Darfur, vittime di un genocidio che la comunità internazionale stenta a riconoscere. Ma anche Somalia, Zimbabwe, Congo, Cecenia, Vietnam, Tibet, Cambogia, Filippine, Iran: un mare di dolore e silenzio in cui smarrirsi, ma nel quale navigano intrepidi eroi della solidarietà, laici e religiosi.

Abbiamo già denunciato, in un recente rapporto, come il contingente UNAMID (26.000 uomini, che si sarebbero dovuti dispiegare in Darfur entro la fine di dicembre secondo quanto stabilito dalla risoluzione 1769 delle Nazioni Unite) sia ben lontano dall'essere operativo. Ad oggi solo 2000 caschi blu si sono uniti ai 7000 dell'Unione Africana, già presenti nel territorio, senza armi e mezzi di trasporto. Ora sta per partire una missione europea, 3700 uomini, provenienti per lo più dalla Francia, storicamente legata al destino dei due Paesi, ma anche da Olanda, Polonia, Svezia, Austria, Belgio e Irlanda, che saranno impiegati lungo il confine con il Ciad e la Rep. Centrafricana, sotto la guida di Parigi che fornirà anche 10 elicotteri. L'Italia parteciperà con un centinaio di uomini del personale militare medico e delle trasmissioni e attraverso la quota di finanziamento richiesto dall' Unione Europea per coprire i costi previsti della missione, pari a 99.200.000 euro, per una durata di almeno 12 mesi: in questo periodo dovrà garantire protezione e sicurezza ai profughi del Darfur.

A febbraio ricorre l'anniversario dell'inizio del conflitto, dal quale sono già passati cinque lunghi anni: Italians for Darfur e Art. 21 organizzano, a Roma, un evento in memoria del tragico inizio del conflitto. L'azione di Italians for Darfur continua anche a livello locale, per proporre la deliberazione per il Darfur: qui il testo approvato, che vi invitiamo a portare all'attenzione dei vostri consiglieri comunali.>>

E non dimentichiamoci del Pakistan che forse stava per vedere una piccola luce di speranza con Benhazir Bhutto, e che invece dovrà assorbire di nuovo Muscharaff, o ancora la Palestina, l'Amazzonia e tanti altri stati lasciati soli da dittature e multinazionali, in nome del sangue che profuma di denaro.



Si dice che la storia l'abbiano scritta pochi uomini, ma la domanda che mi faccio spesso è:



Che storia consegneremo ai nostri figli?

   


 





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sabato, 27 ottobre 2007,08:59
 nicola callipari

Alla fine è stato ucciso due volte,Nicola Callipari, prima nominato (giustamente) un'eroe per aver sacrificato la sua vita per salvare quella di Giuliana Sgrena, appena liberata dal sequestro, poi però ucciso una seconda volta dalla giustizia Italiana, questo per “difetto di giurisdizione” che poi si può tradurre in un “gli amici Americani non si toccano”.... Come purtroppo tutti noi già sappiamo è successo che Calipari, la Sgrena e l'autista che guidava l'auto,mentre stavano proseguendo per la strada che conduceva verso l' aeroporto, sono state vittime della follia, in quel maledetto check point, dei soldati Americani, tra cui Mario Lozano, e come già sappiamo Nicola Callipari ha sacrificato la sua vita per salvare quella della giornalista.


Ma come già tristemente sappiamo, l'altro ieri la corte d'assise alla fine ha deciso che il processo a Lozano non si farà, questo per “difetto di giurisdizione”, che come già detto significa che dovranno essere gli Americani a processare il soldato responsabile della tragedia, come ben si sa, i terroristi democratici hanno deciso di non processare Lozano, perché d'altra parte il buon Mario ha solo fatto il suo dovere.....


Ieri sera c'è stata la puntata di “primo piano” su rai 3, il programma d'approfondimento del tg 3, dove oltre al conduttore Maurizio Mannoni c'erano oltre a Giuliana Sgrena, anche la vedova di Nicola Callipari, Rosa, che ben sappiamo ha chiesto al presidente Napolitano la restituzione della medaglia al valor civile, e in collegamento dagli States Giovanna Botteri. In quella stessa puntata c'è stata anche un'intervista allo stesso Mario Lozano, ovviamente raggiante per il fatto di aver commesso l'omicidio ma che nonostante ciò non sarà punito, per la serie ingiustizia è fatta, gli Americani non sono stati toccati, in poche parole si è seguita una procedura standard, quella chge io chiamo in Inglese “don't touch America”.....


Attenzione però, c'è già stato un precedente molto simile a questo, se vi interessa saperlo cliccate qui


 

venerdì, 26 ottobre 2007,09:19
 

L'Africa è un grande continente, ma dimenticato da tutti, soprattutto dal fantasmino ONU. Si parla tanto di Birmania, la possibile nuova war economy in Iran, ma nessuno parla del dramma che i paesi Africani sono costretti a subire, dalla povertà, dai regimi militari, dalle malattie e mettiamoci pure la drammatica realtà dei bambini soldato. Uno di queste drammatiche realtà è il nord dell'Uganda, per saperne di più vedete questo filmato.

 

 

D'istinto mi domanderei, ma perché la comunità internazionale non se ne occupa? Ma poi la risposta me la trovo da solo: E perché l'Iran ha la precedenza....

 

 


domenica, 30 settembre 2007,09:10

                                                              imagesofmemyanmaree7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per i compagni Birmani in lotta per la libertà di tutti, ma oltre a loro, non dimentichiamoci gli altri popoli che soffrono altri regimi o cose simili, che comunque tolgono ogni spazio di libertà e d'espressione, non dimentichiamoci che anche loro stanno subendo una dittatura, e tanto per chiarirci, i paesi scritti nell'immagine sono solo alcuni, evidentemente non c'era abbastanza spazio per elencarli tutti...............

 

PS: ringrazio tantissimo l'utente imagesofme per avermi segnalato di questa bellissima immagine

lunedì, 24 settembre 2007,10:48
                                                                                                           sangue                                                                            

Facendo riferimento al rapimento dei due soldati Italiani in Afghanistan e alla puntata di ieri sera di blu notte, che parlava della mafia a Trapani, vi consiglio di vedere questo bel video che ho trovato,fa capire molte cose, soprattutto su cosa vuol dire combattere la mafia e come sia assurda e sanguinaria la guerra,

 E in un certo senso ci deve far riflettere sulle nostre cossi dette missioni di pace, e sul modo terrorista Anglo Americano di esportare la democrazia. Vedete il video, poi esprimete liberamente le vostre opinioni.

 

 

mercoledì, 19 settembre 2007,10:52
                                                                                                    bandiere pace

In attesa dell'oramai imminente attacco all'Iran,(questo secondo il ministro degli esteri Francese) all'ennesima ondata di sangue, morte, distruzione e disperazione, tutto questo per ostacolare chi vuol fare ricerca per l'atomica, e magari usarla ma non dimentichiamoci che i carissimi terroristi democratici Americani, l'avevano usata per distruggere Hiroshima e Nagasaki, loro che odiano i regimi, e magari si dimenticano che hanno bombardato il Cile per far salire al potere il generale Augusto Pinochet, e così via. Ma allora mi domando io? Perché i terroristi democratici possono avere l'atomica, e Iran e Corea no?perché dire che sono torture quelle dei Talebani, e definirle legittime le torture Russe in Cecenia e quelle Americane nel carcere di Abu Graib? Perché consideriamo una semplice collaborazione tra Italia e cia, il rapimento di Abu Omar?, non è anche questo un sequestro di persona, esattamente quello che commettono Talebani e Iracheni nelle loro terre? Quando parliamo di terrorismo Islamico, dobbiamo anche capire del perché si è arrivato a tutto questo, dobbiamo comprendere che tutto ha un'origine, nulla nasce per caso, quando condanniamo le azione terroristiche Islamiche, dobbiamo farlo altrettanto noi che appoggiamo i terroristi democratici nelle loro azioni terroristiche, in nome di una falsa democrazia che fa rima con terrorismo.


Proprio per questo vi invito a vedere questo bellissimo video “stop the clash of civilizations” che ci aiuta a far capire qualè il modo migliore per affrontare il problema del terrorismo, e ci fa comprendere che tutto sommato ci sono molte cose in comune tra Occidente e Oriente.


Guardatevi questo video ed esprimete liberamente le vostre opinioni.

martedì, 11 settembre 2007,09:25
 

11 settembreg8 scontri 2

 

 

Il 2001 è stato un anno bruttissimo dove di fatto è cambiato il mondo, molte regole che una volta c'erano, ora non valgono più, da allora la paura ha preso il sopravvento, ci sono state e ci sono ancora le guerre in Afghanistan, Iraq e Libano, dove al qaeda è diventato il nuovo fenomeno terroristico, quando un tempo erano fascisti, nazisti e comunisti ad essere la minaccia mondiale.


Tutte queste guerre inutili, volute soprattuto dai terroristi democratici Americani, per puro potere economico come l'esempio dell'Iraq(vi ricordate l'omone nero Powell sbandierava alle nazioni unite le finte prove che Saddam possedeva le famose armi di distruzione di massa?).


E non dimentichiamoci che ci sono altri esempi di terroristi democratici, come Israele e Russia, che bombardano e distruggono Palestina e Cecenia, con il risultato che ci sono stati ad esempio le continue risposte terroristiche Palestinesi in territorio Israeliano, e in Russia le stragi dei terroristi Ceceni nel teatro di mosca e la strage nella scuola di Beslan. Precisando che io odio i terroristi di ogni nazione, e considero a dir poco orribili le loro azioni, bisogna però non dimenticare che la maggior parte dei kamikaze Palestinesi Iracheni ecc, sono persone che nelle guerre hanno perso tutto, famiglia compresa, come possiamo pretendere che questa gente stia a buona e zitta a vedere devastata la loro terra da questi terroristi democratici occidentali? e come se non bastasse vedere che questi stessi Iracheni torturati nelle carceri di Abu Graib, e le torture Russe in terra cecena, come aveva documentata Anna Politoskaya. Io non voglio giustificare le loro azioni, ci mancherebbe altro, ma c'è il vecchio detto che che ad ogni azione comporta una reazione. Dobbiamo smetterla, noi Occidentali, di sentirci sempre superiori, a giustificare sempre e comunque le nostre guerre, a pretendere che l'Oriente si inchini alla nostra potenza.


Ora non dimentichiamoci che ci sono all'orizzonte un probabile bombardamento dell'Iran, con la scusa dell'atomica, però noi non dobbiamo dimenticare che i cari terroristi democratici Statunitensi, l'atomica l'avevano usata per distruggere Hiroshima e Nagasaki, e in questo modo è finita tragicamente la 2 seconda guerra mondiale, non dimentichiamolo...........


Allora definire le azioni di guerra dei terroristi democratici più che lecite, e quelle ad esempio dei talebani degli attacchi alla democrazia? Allora la stessa cosa la dobbiamo per i nostri Partigiani, che hanno sacrificato la loro vita per cacciare i Nazi-Fascisti!


Ma il 2001 è stato caratterizzato da un' avvenimento che ha di fatto dichiarato la morte della nostra libertà d'espressione e di pensiero, vale a dire il g8 di Genova.


In quei drammatici giorni si è verificato a Genova uno delle più gravi violazioni dei diritti civili in un paese europeo, dopo la seconda guerra mondiale. In quei giorni furono protagonisti assoluti presunti poliziotti che chiamerò “affettuosamente”sbirri, insieme ai black bloc, di uno spettacolo che definirlo solo vergognoso è un complimento.


Prima si è cominciato con gli scontri in piazza, tra cui l'ingiustificabile violenza degli sbirri sui pacifisti, mentre i black bloc erano liberi come l'aria, continuata poi con l'omicidio di Carlo Giuliani e finita tragicamente con la nota “macelleria” avvenuta alla scuola Diaz. Come ben saprete tra poco si svolgeranno i processi su tutti questi fatti, che vedranno imputati tutte quelle persone che vergognosamente infangato la divisa che indossavano. Voi direte che c'erano anche i black bloc e i no global, ma gli altri coinvolti e responsabili della “macelleria g8” erano poliziotti, c'è una bella differenza, così non resta chiaro se sia stato effettivamente Placanica ad uccidere Giuliani.


Domenica ho visto su rai tre la puntata di blu notte, dove Carlo Lucarelli ha illustrato tutti gli avvenimenti tragici di quei giorni, cercando di far luce sulla vicenda.


Oramai è ceri che ci sia la solita mano della pseudo-politica, e stranamente, ancora oggi non si fanno due possibili nomi dei responsabili di questa tragedia, e cioè di coloro che all'epoca erano a capo del governo, e in questo senso i possibili mandanti politici, il boss Berlusconi, il mandante e l'assassino esecutore Scajola.


Purtroppo come per l'altro ha specificato Lucarelli nella sua puntata, i processi G8 non sono facili, e de probabile che i responsabili abbiano soltanto una possibile sentenza di primo grado, o peggio la prescrizione, o ancora peggio che il g8 di Genova vada a finire in quella lunga lista dei Segreti di stato, quell'arma che non spara, ma serve ad uccidere la verità.


Per concludere, voglio dire che quel drammatico g8, oltre a essere la solita rimpatriata tra 8 amici, è stato l'emblema della nostra libertà di pensiero calpestata dal potere, degno di un regime, che c'è, ma noi facciamo finta di ignorarlo.


Il 2001, è stato un'anno che il mondo e l'Italia non dimenticheranno mai per tragici motivi, purtroppo, ma come dico sempre io è importante ricordare e mai dimenticare.


Ora guardate questi due filmati:


questa e un'intervista a Marina Spaccini, che ha fatto causa allo stato per le violenze subite al g8, e ha ottenuto un risarcimento

 




Questo invece è un filmato interessante dove un ragazzo dà un'interpretazione del 11 settembre



lunedì, 20 agosto 2007,09:00
 

Trascorrendo le vacanze nelle montagne del Veneto, ho avuto la possibilità di conoscere alcuni monumenti dedicati alla 1^ guerra mondiale, del periodo del 1914-18, dove dei coraggiosi Italiani, anche grazie all'aiuto degli alleati Britannici, riuscirono a scacciare gli invasori Austrio -Ungarici. Una guerra che, come tutte le guerre, sono costate tante, tantissime vittime.


Prima di tutto ho visitato il museo dedicato alla guerra del 1914-18, ad Asiago, dove ho avuto la possibilità di vedere oltre che ai reperti di armi varie usate dai soldati per combattere la guerra, anche esposte nelle vetrine le divise dei soldati, i loro elmetti di protezione, le maschere anti gas, i binocoli per individuare il nemico, addirittura tutto l'occorrente per mangiare, con le posate e i piatti di allora, l'occorrente per medicare e così via. La cosa che più mi ha impressionato e che le stesse divise e elmetti da combattimento avevano ancora i buchi provocati dal fuoco nemico, e che le stesse armi e gli stessi oggetti sono rimasti usurati, per dare al visitatore una dimostrazione dell'utilizzo di codeste armi o oggetti durante la guerra. Ma la cosa che mi ha reso veramente coinvolto e vedere veramente dal vivo tutto questo, con i miei occhi, in precedenza ho potuto farlo solo con le fotografie dei libri di storia, e credetemi non è la stessa cosa, vedere dal vivo tutte quelle divise, armi e oggetti vari, ti dà un altro significato di cosa sia la guerra............

museo


purtroppo non posso mostrarvi le immagini dei reperti, accontentatevi dell'ingresso, che comunque è suggestivo

 

Mentre queste  immagini suggestive sono dei cimiteri dei caduti, soprattutto Italiani, Austrio-Ungarici ed inglesi.


Le immagini qui sotto sono del cimitero di Roana, in provincia di Vicenza


le lapidi dei morti Italiani ed austrio- ungarici, se notate bene, in molte di queste lapidi non c'è un nome ed un cognome, ma semplicemente la scritta “Ignoto”, con la sola bandiera ad identificarli.1915 18

 

Mentre queste sono le immagini del cimitero Inglesi di Boscon (VI), in queste lapidi, ci sono nomi e cognomi di giovani ragazzi, provenienti dal regno di sua maestà, la maggior parte di loro giovanissimi, che hanno sacrificato la loro giovane vita, in difesa della nostra libertà, non dimentichiamoli.

Ingresso cimitero Inglese boscon

 

lapide memoria caduti inglesi

interno cimitero inglese

by libero83 | commenti (9) | commenti (9)(popup)
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