Trascorrendo le vacanze nelle montagne del Veneto, ho avuto la possibilità di conoscere alcuni monumenti dedicati alla 1^ guerra mondiale, del periodo del 1914-18, dove dei coraggiosi Italiani, anche grazie all'aiuto degli alleati Britannici, riuscirono a scacciare gli invasori Austrio -Ungarici. Una guerra che, come tutte le guerre, sono costate tante, tantissime vittime.
Prima di tutto ho visitato il museo dedicato alla guerra del 1914-18, ad Asiago, dove ho avuto la possibilità di vedere oltre che ai reperti di armi varie usate dai soldati per combattere la guerra, anche esposte nelle vetrine le divise dei soldati, i loro elmetti di protezione, le maschere anti gas, i binocoli per individuare il nemico, addirittura tutto l'occorrente per mangiare, con le posate e i piatti di allora, l'occorrente per medicare e così via. La cosa che più mi ha impressionato e che le stesse divise e elmetti da combattimento avevano ancora i buchi provocati dal fuoco nemico, e che le stesse armi e gli stessi oggetti sono rimasti usurati, per dare al visitatore una dimostrazione dell'utilizzo di codeste armi o oggetti durante la guerra. Ma la cosa che mi ha reso veramente coinvolto e vedere veramente dal vivo tutto questo, con i miei occhi, in precedenza ho potuto farlo solo con le fotografie dei libri di storia, e credetemi non è la stessa cosa, vedere dal vivo tutte quelle divise, armi e oggetti vari, ti dà un altro significato di cosa sia la guerra............

purtroppo non posso mostrarvi le immagini dei reperti, accontentatevi dell'ingresso, che comunque è suggestivo
Mentre queste immagini suggestive sono dei cimiteri dei caduti, soprattutto Italiani, Austrio-Ungarici ed inglesi.
Le immagini qui sotto sono del cimitero di Roana, in provincia di Vicenza
le lapidi dei morti Italiani ed austrio- ungarici, se notate bene, in molte di queste lapidi non c'è un nome ed un cognome, ma semplicemente la scritta “Ignoto”, con la sola bandiera ad identificarli.
Mentre queste sono le immagini del cimitero Inglesi di Boscon (VI), in queste lapidi, ci sono nomi e cognomi di giovani ragazzi, provenienti dal regno di sua maestà, la maggior parte di loro giovanissimi, che hanno sacrificato la loro giovane vita, in difesa della nostra libertà, non dimentichiamoli.



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