sabato, 26 gennaio 2008,09:38
 che bel panorama...

Ragazzi, mi scuso con voi per la lunga assenza dal blog, ma purtroppo sono ancora ricoverato, e quindi di conseguenza il collegamento attraverso il cellulare, e sicuramente molto (forse troppo!) costoso, e sicuramente non veloce.


Qui nella mia camera d'ospedale , la battaglia è molto dura, anche se i risultati cominciano a farsi vedere. Per la cronaca non so quando potrò tornare a casa e magari postare con più continuità, gli imprevisti ci sono sempre, ma con pazienza si superano.


Bene, fatta questa breve introduzione “medica”, ora passiamo discutere del bel “panorama” che il nostro paese delle meraviglie, tra monnezza, il governo dei morti viventi che ora è tornato definitivamente nella tomba, (e attendiamoci altri 5 anni meravigliosi con il nano....) i nuovi morti omicidi sul lavoro del 2008, le famiglie che oramai sono allo stremo con i salari più bassi d'Europa, e noi giovani destinati ad un futuro da precario definitivo, per non parlare poi del Ceppalonico indultato, che ha lasciato il governo per il bene della famiglia, e che nel suo discorso al parlamento è stato venerato da tutti, a destra e sinistra, ma d'altronde chi poteva rappresentare meglio un parlamento con ben 24 parlamentari condannati, alcuni con sentenze definitive.

Ma cerchiamo di andare con ordine:

Attraverso la mia “segreteria” lori mi aveva chiesto un parere sul problema che sta distruggendo la mia terra. Allora innanzitutto bisogna dire che l'emergenza sta durando da ormai 15 anni, e anch'io ho passato nel mio paese d'origine le mie belle emergenze. Ma credetemi, il paesaggio che mi hanno descritto i miei parenti e i pochi amici di giù mi hanno descritto un paesaggio apocalittico,as cose assurde che neanch'io avrei potuto immaginare. Ma la cosa che mi fa ancora più arrabbiare e proprio a Quarto, sono rimasti chiusi gli esercizi commerciali per mancanza di rifornimenti, causa il blocco causato dalla monnezza. Tutto questo è causato dal re Tonino Bassolino e dal suo impero incontrastato, e con la degna “vice” donna Rosa, e insieme al re, tutti gli altri suoi fedeli sia a sinistra che a destra, che anche loro ,dopo i camorristi,hanno capito quanto il rifiuto possa trasformarsi in oro. In questo senso vi consiglio di andare a leggere questo articolo di Gianluca Di Feo sul sito de “L'espresso” , se vi interessa cliccate QUI .



Però consentitemi di dire che una gran bella responsabilità ce l'abbiamo anche noi Napoletani, perché di fatto anche noi abbiamo un bel contributo a peggiorare la situazione. Io mi domando:ad esempio ma a cosa serve bruciare i quintali di monnezza, che in realtà, non si fa altro che aumentare la diossina, e aumentando il rischio di malattie varie, e poi, perché voi contadini del Casertano ad esempio, patria della mozzarella di bufala, quando vedevate quei camion sotterrare sotto i vostri occhi quintali di rifiuti tossici e chimici vari, per la gran parte provenienti dal nord, facendo di fatto avvelenare tutto quel buono che la mia terra poteva offrire, perché non avete detto niente? Non sarà per caso che il veleno anche per voi profuma di denaro?



Ora però se mi consentite, vorrei permettermi di nominare un personaggio storico non solo della Sicilia, ma anche del nostro paese delle merviglie, dove Totò Cuffaro e incredibilmente contento della sentenza che lo ha di fatto condannato a 5 anni di reclusione, per chiari aiuti alla mafia, in particolar modo a Michele Aiello, ma soprattutto avvisando al “dottore” Guttadauro, boss del quartiere di Brancaccio, delle cimici che erano presenti a casa sua. Però bisogna dire che il buon Totò sa farsi rispettare dai giovani, come ad esempio della ragazza apparsi l'altro ieri anno zero, quando improvvisamente è intervenuta per pubblicizzare il libro ci Cuffaro sulle sue “lotte” alla mafia, e tentando pure di regalare una copia a Di Pietro, ma quest'ultimo ha rifiutato. Ma scusate, ma l'intervento della ragazza appartenente ai giovani dell' UDC, non vi ricorda l'intervento del suo” maestro” in quella storica trasmissione diretta da Costanzo e Santoro, l'allora giovane Totò attaccò a spada tratta Falcone, Borsellino e tutto il pool anti mafia? Eccovi il video

Comunque Totò può star tranquillo, adesso per lui c'è il parlamento, ma nella sua Sicilia c'è chi lo può sostituire degnamente.....



ma ora concedetemi di concludere questo mio primo post del 2008 con un ricordo per Clemente Mastella, uno dei ministri dell' ingiustizia da ricordare nella storia, sembrava difficile battere Castelli, lui ci è riuscito, lui che ha ideato l'indulto che nuovamente riempito le carceri, uno che rivoluzionato il modo di togliere i magistrati troppo scomodi, senza usare il tritolo, ma semplicemente trasferendoli e dando l'indagine scomoda al pm adatto. Sapete in un certo senso mi rammarico che Falcone e Borsellino non l'avevano come ministro della giustizia, questi due straordinari uomini sarebbero ancora tra noi e a combattere insieme a noi, nel bene e nel male, per fortuna che ci sono De Magistris che ha avuto il coraggio di dimettersi dal ANM, l'ennesima casa dei partiti e la Forleo!



E de proprio per questo che voglio dedicare al Ceppalonico indultato questo bel video, tutto sommato meritato

 



Per il resto vi auguro un buon week end a tutti,spero di tornare a casa al più presto, qui la battaglia è sempre più dura......





venerdì, 14 dicembre 2007,10:52
 

A dire la verità non avevo granché voglia di postare, anche perché forse dopo un periodo forzato chiuso in casa, ho una gran voglia di uscire di casa e respirare un po' di aria buona.


Però, già ieri sera ho letto un commento molto interessante di insadave,




che secondo me merita di essere letto:


<<Io penso che l'indignazione per tutte queste cose che accadono in Italia va bene, ma non basta.
In qualche modo bisogna reagire.
Come?
Non è affatto semplice.
Secondo me occorre ridurre le distanze che si sono create tra la politica e la gran parte della popolazione, specialmente quella che vive in condizioni modeste, per non dire peggio.
Dal momento che la quasi totalità del ceto politico ha tutto l'interesse a mantenere queste distanze, è da parte dei cittadini che deve venire questa spinta ad una maggior discussione e partecipazione politica. Solo se "ci si fa sentire", si potrà contare qualcosa.
Disinteressarsi della politica significa fare il gioco dei politici peggiori (negli USA vota generalmente la metà degli aventi diritto, ma le lobbies politico-economiche non se ne curano minimamente).>>


Il ragionamento di insadave sicuramente in parte è giusto, perchè effettivamente la reazione deve venire soprattutto da noi cittadini, che dovremo rincominciare ad indignarci, a protestare, a pretendere un'Italia migliore, per non essere continuamente sbeffeggiati in Europa e nel mondo.


E effettivamente in parte condivido anche il fatto che l'allontanarsi della gente della politica, alla fine, facciamo solo il gioco dei nostri cari pseudo politici, che tanto comodamente scaldano la poltrona in quel poggio reale chiamato parlamento, e lui giustamente ha anche ricordato che negli States succede anche di peggio, proprio loro che tanto ci criticano sul new york times!


Però poi arriviamo all'altro punto e cioè, se avete visto la puntata di ieri ad “anno zero” nella prima parte dedicata alle morti di Torino, c'era chiaramente tutto il disagio delle famiglie delle vittime e dei loro colleghi di lavoro, e quello che ho più notato è stata in parte la voglia di rincominciare è la volontà, anche dopo che le telecamere si spegneranno a Torino, di essere uniti e di combattere per i loro diritti, ad incominciare soprattutto sulla sicurezza, oltre che a turni più umani e stipendi un po' più accettabili per sopravvivere, ma dall'altra parte ho anche sentito molta amarezza nelle loro parole, perché consapevoli che probabilmente il defunto governo di centro sinistra varerà misure che comunque non risolveranno il problema, e che coloro che dovrebbero essere i loro principali alleati nelle loro lotte, i sindacati, alla fine troveranno il solito compromesso con governo e confidustria, e alla fine gli unici che ci rimetteranno saranno sempre e soltanto loro.


Nella seconda parte invece, c'è stata l'inchiesta degli ortofrutticoli a Catania e Milano, e qui rientra in discussione la questione della legalità.


Nel filmato si vedeva chiaramente che soprattutto a Catania c'erano violazioni di ogni tipo, ma quello che mi ha stupito di più e che gli stessi mercanti abusivi, di fatto erano diventati i padroni della zona, impedendo addiritura ai residenti di uscire con le macchine, perchè ostacolavano le loro attività. Per non parlare poi di quando ad esempio i prodotti ortofrutticoli partano da Catania per poi raggiungere l'ortomercato di Milano....


La cosa che ancora mi stupisce di più, e che in entrambi i casi nelle due città i controlli da parte delle forze dell'ordine sono pari a ZERO!!!!!!!!!!


E in questo senso mi ricordo di tutti quei post che ho fatto nella lotta alla legalità, di cui comunque credo ancora. Il problema però che se neanche le forze dell'ordine non fanno manco mezzo controllo per garantire l'ordine e la legalità, ecco che puntualmente tra tutti noi sale la completa sfiducia da parte di tutte le istituzioni. Stiamo diventando il terzo mondo Europeo, ma oramai non ci stupiamo più di questo, anzi, ho come l'impressione, a parte qualche eccezione, che per tutti noi ormai tutto questo sia normale, compreso il fatto che l'economia del nostro paese sia oramai in mano alle mafie.


Secondo me la sfiducia in tutti noi è dovuto anche a tanti fattori, e qui il discorso sarebbe ancora più lungo


Ora scusate, ma vado, voglio respirare un po' d'aria pulita, per non sentire sempre la solita puzza, ma vi lascio con un altro commento che secondo me è degno di nota, quello di paz83.

 

<<ho scritto qualcosa di molto simile oggi, garantisco, senza plagiare.
Purtroppo stiamo toccando il fondo, come ho letto in un commento da quache parte sul blog di Luttazzi, ora non dovrebbe rimanerci che risalire, speriamo almeno. La cosa triste è che quando ti svegli e ti accorgi che nulla ti stupisce più, che sei già abbituato a tutto allora cominci a tastare realmente quella sensazione di insicurezza e timore. Questa la mia impressione quanto meno. Un saluto. A presto!>>










by libero83 | commenti (16) | commenti (16)(popup)
Link | categoria:politica, riflessioni, attualità
giovedì, 13 dicembre 2007,10:27
 neanche i cani si stupiscono più......

Oramai neanche a noi Italiani stupisce più questo paese, l'anormalità, la corruzione, le mala politica, le mafie, il precariato, gli omicidi sul lavoro ecc, è entrato nella quotidianità di tutti noi, l'unico modo per stupirci di qualcosa e far sì che quel qualcosa faccia un po' di audience.


L'ennesimo scandalo truffa Brlusconiana, oramai non stupisce più nessuno, visto che un giorno tocca a D'alema, Fassino e i loro amichetti del quartierino, poi a Prodi e Mastella è così via. Che la nostra pseudo politica abbia perso oramai anche quel briciolo di credibilità che aveva, oramai è diventata un'abitudine, quindi oramai nulla ci stupisce.


Non ci stupisce neanche che la legge 30 abbia tolto ogni diritto ai noi lavoratori, e anzi, chi deve mantenere un figlio è doppiamente ricattabile, ma oramai anche questa è abitudine.


Non ci stupisce che devi pagare 400 e più euro al mese di affitto per poi abitare in una specie di tugurio degno del terzo mondo.


Non ci stupisce dell'usura legale delle banche, che è peggio del pizzo delle mafie, ma oramai anche inginocchiarsi a questa nuova generazione di strozzini è diventata normalità.


Non ci stupiscono più le continue dichiarazioni di tipo nazi-fascista dei sindaci del nord, a danno degli immigrati, sebbene noi stessi sappiamo che sono solo parole che incitano solo odio e ignoranza popolare, ma che soprattutto portano a loro tanti voti, ma anche questo è diventata normalità.


Non ci stupisce più neanche le morti sul lavoro, o meglio Torino ci ha un po' stupito un po', perché il fatto ha fatto audience, ma al fatto non ci stupiamo più del fatto che i problemi degli omicidi sul lavoro non è incominciato a Torino, ma in realtà questa drammatica escalation era incominciata negli anni 50, come peraltro blob sta ampiamente dimostrando.


Non ci stupisce più neanche che la mafia s.p.a sia diventata la prima azienda d'Italia, che quando sentiamo di blitz antimafia, come ad esempio quello di stanotte a Messina, sentiamo solo i nomi di affiliati semplici, ma di quelli politici e imprenditoriali, vera forza delle mafie, manco a parlarne, anche quello è normalità.


E a me personalmente non mi stupisce che che sulla “stampa” di ieri, scopriamo che nel 2009 ci sarà un'ulteriore trattenute della somma destinata al 5 x mille, che ricordiamo ha contribuito a salvare tante vite attraverso la nostra ricerca, per non dimenticare l'assistenza, il volontariato, di questo tg giornali non ne hanno parlato, ma come vedete neanche questo mi stupisce più.


Non mi stupisce neanche più neanche la futura ennesima emergenza rifiuti che ci sarà in Campania, con i soliti cumuli di rifiuti, che verrano puntualmente bruciati che porteranno con sé il solito carico di veleni, i le solite ditte, con dipendenti pagati per non fare niente, i soliti provvedimenti inutili, il solito commissario straordinario che già dopo un giorno capirà che non c'è niente da fare, e le solite ecomafie a festeggiare con le loro casse sempre più piene.


Per ora preferisco fermarmi qui, in un certo senso scrivendo questo post, mi sono ricordato del rapporto del censis, e dico che alla fine hanno scoperto l'acqua calda, è comunque alla fine io mi chiedo ,e lo chiedo anche a voi, quando è che apriremo gli occhi e ci stupiremo veramente per le prodezze del nostro paese delle meraviglie?


 

domenica, 09 dicembre 2007,11:22

 lavorare uccide

                                                            foto di  cOntrO

Gli ennesimi omicidi sul lavoro avvenuti sul lavoro a Torino, Avellino e Cassino sono solo tre semplici esempi di cosa succede in un anno intero nel nostro paese delle meraviglie, e vorrei ricordare ancora una volta, e che volete ma non mi stancherò mai a dirlo, che nel 2006 siamo stai primi in Europa come morti e infortuni sul lavoro, e attendo con ansia la classifica 2007, ma da quel poco che ho saputo, già faremo meglio.


Tutto questo ha delle evidenti motivazioni, dai mancati controlli, chi non rispetta le norme sulla sicurezza ecc. Però chissà stranamente, ancora adesso nessuno parla dei cossi detti “caporali” cioè, cioè quegli uomini assunti dai nostri cari imprenditori alla ricerca di nuova mano d'opera, soprattutto straniera, che siano facilmente ricattabili, e che quindi pur di lavorare sono disposti a qualsiasi cosa, pure a trattamenti disumani, e non sto parlando soltanto di “semplici “ trattenute sullo stipendio, ma anche a lavorare in cantieri, fabbriche ecc, in condizioni di lavoro degne del terzo mondo, con un'altra probabilità di mortalità. Tutto questo sintetizzato, si chiama LAVORO NERO, dove proprio da lì c'è la più alta percentuale di mortalità e di infortunistica. Ecco, magari il ciufettino Montezemolo, quando si sederà intorno ad un tavolo insieme alla mortadella scaduta(a proposito, quest'ultimo quando disse che bisogna far rispettare le regole sulla sicurezza sul lavoro, lo disse già il16 novembre, dopo che ci furono altre 3 omicidi sul lavoro, se vi interessa cliccate QUI )e altri potrebbe anche accennare sul fatto che proprio i suoi cari imprenditori, per la maggior parte proprio iscritti a confindustria, si rivolgano a persone del genere come i caporali, per sfruttare la mano d'opera in nero per i loro fini, non sarebbe una cattiva idea non trovate anche voi?


Ma ora torniamo ad un altro punto che mi fa riflettere: come forse voi sapete il governo si è subito attivato per aiutare economicamente le famiglie delle vittime di Torino, e il tg5 ha addirittura istituito un conto corrente con banca intesa, dove i telespettatori potranno devolvere una somma per aiutare le famiglie di Torino. In un certo senso è indubbiamente un'iniziativa lodevole, però scusate, analogo trattamento ma soprattutto RISPETTO non lo meritano anche le famiglie che hanno perso i propri cari negli altri due omicidi sul lavoro ad Avellino e Cassino o meglio ancora meritino RISPETTO e CONSIDERAZIONE tutte le altre famiglie che hanno perso i loro congiunti in questa assurda carneficina, stranieri compresi? Non era meglio magari istituire un fondo comune per tutte le famiglie vittime degli omicidi sul lavoro?


Come al solito di queste cose ci si occupa soltanto solo se il determinato fatto crea audience televisivo e cartaceo, alle vittime di Torino tutti gli onori della nazioni, ad Avellino e Cassino, uno spazio di 10 secondi, se proprio va bene 1 minuto.


Ecco, e proprio questo il problema, perchè devono esserci vittime che siano classificate a seconda dell'audience a altre che invece sono da serie c? Questo mi ricorda molto una puntata di anno zero del 22 novembre, e che secondo me in parte c'entra, e che ne parlerò prossimamente.


Ma poi scusate, in un'Italia dove la legge 30 ha ulteriormente ridotto le speranze di futuro di noi giovani, e se poi lavorare anche come semplice operaio vuol dire morte, allora non so cosa pensare....


Dite la vostra.





mercoledì, 05 dicembre 2007,14:38
 

Ebbene ragazzi, finalmente sono tornato nella mia bella casetta! Prima di incominciare vorrei ringraziare tutti voi per i messaggi di stima ed affetto, e molti di questi ammetto che mi hanno commosso, ma al tempo stesso mi avete dato la giusta carica per affrontare una situazione così difficile, ma ora andiamo con l'inizio della storia, e vi scuso se tralascio qualche dettaglio, ma credetemi, già raccontarlo è molto difficile.


Come forse voi saprete, se leggete il mio profilo, vedrete che troverete scritto che sto combattendo da più di un anno una brutta malattia,


Stava andando tutto troppo bene, dopo avere sopportato 9 cicli di chemio terapia, prelievi visite ecc, Ho scoperto il meraviglioso mondo dei blog, ho anche scoperto la voglia di leggere, mi sono messo anche in contatto con un'associazione che lavora in collaborazione con il comune dove al momento io risiedo, e che dà la possibilità a persone come me, che hanno difficoltà a reinserirsi nel mondo del lavoro dopo le cure necessarie per guarire dalla propria malattia, e poi come ho già detto ho aperto questo blog, che per me è stato un vero e proprio toccasana, perché mi ha dato la possibilità finalmente di esprimere liberamente liberamente il mio punto di vista,e di confrontarmi con tutti voi su quello che pensate liberamente su quello che ho scritto in quel determinato post, insomma questo per dirvi che alla fine non tutto il male viene a nuocere, e che anzi la malattia mi e servita per conoscere dei lati degli aspetti su di me che prima non conoscevo, e inoltre di scoprire cose che prima non sapevo e di aver finalmente riscoperto molti aspetti della vita che prima non conoscevo.


Ma ci sono anche e purtroppo anche dei lati di grande sofferenza, ovviamente. Se vi ricordate, l'ultimo post, l'ho fatto sugli orrori di Halloween che in certe zone del mondo durano tutto l'anno, evidentemente era l'avviso di un brutto presagio, anche se involontario. Infatti poche ore dopo la pubblicazione del post, mia madre era tornata a casa dicendomi che dovevamo tornare urgentemente in ospedale, perché c'era stata un ritorno della malattia, incredibile, proprio nel momento in cui i medici parlavano di una quasi guarigione.... Io ovviamente vi lascio immaginare la mia reazione quale è stata, e preferisco non dirlo. Comunque alla fine è andato tutto bene, anche se alla fine il vero problema è stato più che altro psicologico considerando poi che sei chiuso in una stanza in isolamento quasi totale, e dove puoi vedere i tuoi genitori solo il pomeriggio, e questo isolamento spesso lo devi condividere con altri pazienti. Dopo oltre un mese per fortuna il ricovero è finito, quindi posso riprendere un po' di fiato, in attesa del ricovero, quello decisivo, quello che cioè dovrebbe consentirmi di riavere una vita normale, cercherò di avvisarvi per tempo quando questo accadrà, così capirete perché non potrò postare per un certo periodo, se escludiamo qualche eccezione, anche se la stessa eccezione mi costa parecchio, come vi ho già precedentemente spiegato!


Bene, per ora sono a casa, per ora, perché non son so quanto ci rimarrò, perché dovrò fare un nuovo ricovero, quello decisivo, quello del trapianto, che di fatto mi darà un midollo nuovo di zecca, e che in qualche modo dovrebbe restituirmi la possibilità di una vita normale.



Bene, tiriamoci un po' sù e ora approfittiamone per alcune chicche interessanti:


a)che l'informazione in Italia era morta lo si sa da anni, non è che raiset sia una novità......


b) arrestato Lo Piccolo, suo figlio e i suoi affiliati,e aggiungiamoci anche altri affiliati a Nitto Santapaola, tutti sono felici e contenti, soprattutto i politici che hanno di fatto sfruttato cosa nostra, e che poi sono entrati in parlamento. Ragazzi, ma lo volete capire che la vera mafia,e proprio all'interno di quella specie di poggio reale chiamato palazzo madama? Per saperne di più leggete il libro di Lirio Abbate e Peter Gomez “i complici di Provenzano”


c)in questo mese,durante il mio ricovero, avevo anche letto precedentemente il libro di Fabrizio Gatti “Bilal”, preferisco non anticiparvi altro, se no che l'inviato de l'espresso documenta la drammatica odissea con cui i poveri extracomunitari sono costretti per raggiungere l'Europa, quindi, quando parliamo malissimo di loro (a volte a ragione ma spessissimo a torto) domandiamoci che cosa hanno passato per arrivare nel nostro paese e avere un futuro dignitoso.


d)Il “pupo” Gasparri” colui che aveva fatto la legge che ha di fatto permesso a rete 4 e ad Emilio di occupare liberamente ed abusivamente le frequenze che dovevano essere di “europa 7” e che il suo successore Gentiloni sta ovviamente difendendo, vorrebbe bloccare il documento choc sul mondo della cocaina in Italia, un traffico che ricordiamo da solo ha un fatturato 60 vole superiore a quello della ad esempio della FIAT, ma evidentemente la clientela nel poggio reale chiamato parlamento è molto ampia.. Se consideriamo poi che Mastella, compie la sua ennesima prodezza, bloccando la fiction dedicata alla vicenda di Graziella Campagna, ragazza di 17 anni uccisa nel 1985 da cosa nostra, per aver scoperto per puro caso l'identità nascosta di un boss piuttosto importante, Geraldo Alberti JR, che per la cronaca ha avuto rapporti con gente come Pippo Calò, il “cassiere” della mafia, e con Vittorio Mangano, meglio noto come lo “staliere” del nano di Arcore. Bene, le motivazioni di questo blocco da parte del Ceppalonico Indultato, è stata che “la messa in onda della fiction, proprio nei giorni delle sentenze definitive, poteva turbare la serenità dei giudici”...UAO! Certo, che la giustizia è già ridotta ad un certo modo, basti pensare ad esempio che l'omicidio Campagna è avvenuto nel 1985, e che i processi siano iniziati solo recentemente, ma addirittura pensare che gli stessi giudici potessero essere influenzati da una fiction.... E poi scusate, una volta che raiset si sforza di trasmettere qualcosa di veramente interessante in alternativa alle interviste all'insetto di porta a porta sul suo libro fondamentale per far sapere agli Italiani i rapporti politici- donne.....


e) E alla fine la Forleo è stata trasferita, e gli “unipoliani” possono tirare un sospiro di sollievo, anche se secondo Clementina poteva farne a meno di certe sue dichiarazioni a livello politico, e magari limitarsi solo a riferire dello svolgimento delle indagini. Certo, i migliori amici dei furbetti del quartierino ci hanno messo senz'altro messo lo zampino, ma anche lei ha le sue colpe, e intanto l'altro trasferimento per incompatibilità ambientale, quello di De Magistris è solo questione di ore....

 

Dite la vostra.

Bene di questo è altro ve ne parlerò in questi giorni, ora fatemi un po' riprendere da questa brutta esperienza, che è inutile provarlo, mi ha provato, ma nonostante tutto non mi manca la voglia e la grinta di discutere con tutti voi degli argomenti che ho sempre trattato con tutti voi, e che nonostante tutto continueremo a farlo, in un modo o nell'altro, nonostante tutto.


Grazie ancora per tutti i messaggi di stima da parte di tutti voi, e scusate ancora per la mia assenza forzata, cercherò di rimediare, anche perché, ora come non mai bisogna reagire e il blog sarà uno dei tanti modi per reagire e prepararmi alla conquista di un nuovo futuro.


PS: Oramai non tengo più Mastella, è un uomo che veramente non ha limiti, perciò anch'io mi sento un po

 

 

 

martedì, 30 ottobre 2007,08:50

 cratere

La decisione di Clementina Forleo non bisogna considerarla clamorosa più di tanto, perché dice lei, il pericolo non viene dalla strada, ma dalle istituzioni. Alla fine destra e sinistra si hanno creato una barriera indistruttibile intorno a quella specie di poggio reale chiamato parlamento, peggio della cupola di cosa nostra. Alla fine il messaggio è chiaro, “non toccateci o vile magistrati, o sarete puniti”, un messaggio ancora più chiaro dei “pizzini” di Provenzano. Ma dall'altra parte basta vedere le dichiarazioni di Violante su l'unità,  oppure la puntata di stamattina di omnibus, su la7, dove sui sono ascoltate per più di un'ora le “meravigliose” teorie di Calvi, Taradash e Pecorella. Per la cronaca, gli unici a rimanere un po' più lucidi sono stati Piroso, Salvi e Bruno Tinti, quest'ultimo autore del libro “toghe rotte” che peraltro sta riscuotendo un ottimo successo.

 

 Seguendo le parole della Forleo, mi ha fatto venire in mente le parole di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, e soprattutto quest'ultimo nelle sue dichiarazioni, nonostante che sapeva che lo stato aveva lasciato soli sia lui che Borsellino, continuavano comunque ad avere fiducia nelle istituzioni, una fiducia ovviamente non ripagata, e che infatti hanno pagato a caro prezzo. A tutto ora infatti non si sa ancora nulla del agenda rossa di Paolo Borsellino, dove all'interno, probabilmente conteneva nomi troppo importanti per essere svelati.

 

Bisogna anche dire che la stessa giustizia ha le sue colpe, perché una riforma che possa veramente garantire una equa giustizia per tutti ancora non c'è, e cosa ancora più grave, non c'è mai la certezza della pena, perché ci sono sempre i soliti cavilli, che consente,soprattutto ad imputati eccellenti, o con una pena minima, o addirittura con l'assoluzione, o ancora i tempi troppo lunghi per i processi, con il risultato che ad esempio i processi contro gli usurai di Pino Masciari, o Andreotti, cadono puntualmente in prescrizione, anche se nel caso di quest'ultimo, è stato comunque riconosciuto qualche colpa certamente non piccola....

 

 

Insomma, la giustizia Italiana sta diventando sempre più un rebus, un po' per il “virus” politichese”, ma anche per colpe proprie. E le proporzioni negative sono grandi quasi come un cratere...

 


 


domenica, 30 settembre 2007,09:10

                                                              imagesofmemyanmaree7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per i compagni Birmani in lotta per la libertà di tutti, ma oltre a loro, non dimentichiamoci gli altri popoli che soffrono altri regimi o cose simili, che comunque tolgono ogni spazio di libertà e d'espressione, non dimentichiamoci che anche loro stanno subendo una dittatura, e tanto per chiarirci, i paesi scritti nell'immagine sono solo alcuni, evidentemente non c'era abbastanza spazio per elencarli tutti...............

 

PS: ringrazio tantissimo l'utente imagesofme per avermi segnalato di questa bellissima immagine

venerdì, 14 settembre 2007,09:21
 

                                                                             specchio

Non c'è niente da fare oramai la pseudo politica è come uno specchio, si riflette su sé stessa, e un continuo fotocopiare le stesse parole. Lo dimostra D'Alema che di fatto non solo scimmiotta il v-day, ma soprattutto prende in giro tutte quelle persone che ci sono andate in piazza a Bologna, e a firmare quelle 3 proposte di leggi, e gente che vuole veramente che la politica cambi, dicendo soprattutto basta ai condannati in parlamento e alla loro orribile casta. Di tutta risposta però la pseudo politica è rimasta intatta nel suo specchio, Vi faccio degli esempi.


D'Alema alla festa dell'unità a Torino ha detto: Distrutti i partiti, vince chi ha soldi e tv, di tutta risposta il nano di Arcore gli ha dato immediatamente ragione, dicendo esattamente le stesse identiche parole, degne di una fotocopiatrice. Non sarà per caso che il famoso “inciucio” tra il baffetto e il nano sta ancora continuando?


Quando ieri Clementina Forleo ha scritto le motivazioni per il pattegiamento della banca popolare Italiana, affermando chiaramente che la stessa banca, dopo il disastro firmato furbetti del quartierino-ds, si sta perlomeno sforzando di rientrare nella legalità (MAH, sarà vero?). E al tempo stesso la gip ha nuovamente accusato la nostra sempre più corrotta classe dirigente affermando con grande forza che <<la complicità di esponenti del mondo istituzionale, alcuni dei quali pervicace mente riluttanti ad ammettere le proprie ’debolezza e ad accettare dignitosamente che in uno Stato di diritto debba valere il principio di cui all’articolo 3 della Costituzione>>.


A proposito di questo mi ricordo l'abbottonatissimo Fassino che disse pochi giorni prima che la Forleo <<si e' arrogata un compito d' accusa che non le appartiene>>.


Ecco, queste parole mi raccordano ancora quelle di un certo nano di Arcore, che espresso tutta la sua indignazione per una magistratura politicizzata, e quando si presentò al processo per il lodo imi-sir mondadori, con un comizio degno del miglior statista, delegittimò il tribunale di Milano, rispondendo ad Ilda Boccasini che avrebbe risposto solo in parlamento, cioè il covo dei parlamentari pregiudicati condannati con sentenze definitive, oltre a quelli beatificati dalla prescrizione.


Insomma, voglio favi capire che la politica oramai sta somigliando ad una regola matematica, cioè quella che cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia.


Fantastico poi il santificato Pezzotta che si propone come anti grillo con frasi tip<<Grillo è la pancia del Paese. Tocca a noi cattolici essere i custodi della democrazia. Forse il buon Savino intende fare riferimento a quel bel vaticano, tanto per intenderci che hanno santificato i dittatori come Pinochet e Franco finanziando le loro attività, quello dello ior, Quello di Bagnasco, che impedisce l'aborto nell'ospedale di sua proprietà, quello che demonizza i pacs e i gay, senza capire che il resto d'Europa ha introdotto sia i pacs che i matrimoni fra coppie gay, di fatto lanciando un bel Vaffa alla chiesa e alla sua cultura degna del medioevo, oppure quella della sepoltura degna di un grande personaggio a Renatino De Pedis, boss della banda della magliana, oppure i rapporti d'affari con gente come Michele Sindona e Roberto Calvi e altro ancora, bè se questa è la vera democrazia....


Quando guardo uno specchio, automaticamente è come se mi riflettesse l'immagine di palazzo chigi, con i suoi abitanti, con le loro parole che sono un continuo deja vu, con un pd dove il leader è stato promosso leader a tavolino con la finzione delle primarie, esattamente come era stato promosso alla guida dell'unione la mortadella futuro premier. Oppure con il partito della libertà, dove alla guida c'è sempre lui, quel maledetto nano di Arcore, con la simpatica aggiunta di una bambolina gonfiabile parlante di nome Vittoria Brambilla.


Insomma, lo specchio riflette sempre di più questa politica, e un buon contributo la danno anche i giornali, ad esempio repubblica, dove il vecchio re della montagna Scalfari ha addirittura soprannominato barbari coloro che sono andati al v-day, lui che continua a usare le parole democrazia e libertà d'opinione come un disco rotto.....

 

Poi continuamo con il "simpaticcissimo" Fede, che continua a dare del mongoloide chi non è Berlusconiano, nel tg di rete quattro, una rete che occupa illegalmente le frequenze di "europa 7", vi ricordate la famosa sentenza? Ma attento Emilio, mi sà che la corte Europea potrebbe castigarti, e mi sà che manco la Gasparri ti salverà dal satellite......


Per concludere, vorrei solo far ricordare agli Italiani che hanno votato il polo nel 2001, ti tenere a mente che nei 5 anni del governo del nano di Arcore, si è visto realizzare, la cacciata di Biagi, Santoro e Luttazzi, dalla rai(e lui continua a parlare di rai occupata dalla sinistra) i disastri del g8 di Genova, il precariato della legge Biagi, i soldati ammazzati nell'inutile e sanguinosa guerra in Iraq, il rischio abolizione dell'articolo 18, l'attuale “porcata” della legge elettorale......

 

Esprimete liberamente le vostre opinioni





 

 


 
 
 
 
 
 



 






giovedì, 30 agosto 2007,16:30
 

 arresti a san luca

Le notizie di stamattina, che documentavano l'importante blitz dalle parti di san luca, dove sono state arrestate persone tutte componenti delle famiglie Strangio-Nirta, Pelle-Vottari oramai tristemente note per la famosa faida di san luca, in parte dovrebbe farmi felice, ma poi stamattina parlandone con mio nonno, lui mi ha fatto notare che questi arresti servono soltanto ad arrestare i vari elementi criminali delle famiglie della n'drangheta, ma che intanto quella che rappresenta la vera forza delle mafie in generale, e cioè il potere occulto rimane quasi sempre illesa, e fin quando le stesse mafie potranno godere di questi privilegi di questa pseudo-politica, sarà tutto inutile. E allora mi domando anch'io, perchè ci si deve muovere contro le mafie soltanto se c'è un fatto di sangue? La lotta alle mafie non è audience, e una cosa che riguarda tutti noi, e come ho già detto in un precedente post, vorrei tanto che ci fossero programmi in prima serata, un programma di approfondimento che si occupasse , in una serie di puntate, di tutte le mafie e di tutto il loro giro d'affari e dei rapporti politici.


Stai pretendendo troppo, penserete, ma penso che la cosa sia fattibile, anche se sono consapevole che in una televisione dove sono presenti, gambe aperte, l'insetto Vespa, il teleberlusconi Fede, lo scolaretto Floris, non sia facile, però penso che la Gabanelli sia l'ideale per condurre questa tipo di trasmissione, o meglio ancora Francesco La Licata, con un po' di sforzo lo spazio si trova.......


Ora per capire meglio l'ipocrisia della pseudo-politica nella lotta alle mafie, vi consiglio di andre a cliccare al link qui sotto, è un'intervista al pm Calabrese De magistris lasciata su “la stampa”


http://www.socialisti.net/node/626?s=e317b966f62d5999184d3393396136c1&


Una volta letto l'articolo, esprimete liberamente le vostre opinioni.

giovedì, 30 agosto 2007,09:26
  lavavetripuffo spacciatore

Stamattina, seguendo omnibus su la7,c'è stato il “dibattito” sul problema dei lavavetri, con le norme decise dal comune di Firenze. Per la cronaca i “grandi” ospiti erano la finta “fascista” Alessandra Mussolini, il sindaco di Verona “ora risolvo tutto io” Tosi e d infine per concludere in grande, una povera cagnolina di rifondazione, messa continuamente sotto, onestamente il nome preciso non me lo ricordo.


Comunque per la cronaca, il dibattito è stato il solito “la legalità la si fa cacciando via tutti, lavavetri, prostitute e spacciatori, una bella multa è tutti via” non pensando però e che una volta che coloro che comandano questi giri, una volta pagate le relative multe, manderanno comunque i loro bravi soldatini a fare il proprio dovere. Insomma i classici sceriffi, che fanno finta di non sapere che per risolvere determinati problemi bisogna fermare chi gestisce questi infami giri, fermare i soldatini non serve a niente, perché in questo senso i ricambi ci sono e ci saranno sempre e comunque.


Ma non è neanche questo il problema, perché se accade tutto questo ci sarà pure un motivo. E probabilmente uno dei tanti motivi e che nelle scuole, e praticamente inesistente l'educazione alla legalità e alla vita, che sono cose fondamentali se vogliamo incominciare a vivere in una società perlomeno normale. E invece noto tristemente che non solo i vari ministri dell'istruzione che si sono succeduti, come ad esempio l'attuale Fioroni, non vanno oltre agli esami di stato più severi, e gli stessi insegnanti fanno poco o nulla per cercare di andare oltre alla propria materia di competenza.


Se vogliamo che le nostre future generazioni, possano in qualche modo contribuire a costruire una società dieci mila volte migliore di questa, e proprio dalle scuole che bisogna partire, dall'istruzione, dal rispetto dei valori. Se adesso stiamo vedendo adolescenti e confusi che già a 154 anni vediamo ragazzini/e fare gli spacciatori e cubiste, allora in qualche modo la poca istruzione a scuola c'entra sicuramente, e gli stessi genitori, soprattutto quelli del sud, ci mettono sicuramente del loro, per esempio farli nascere per poi buttarli in mezzo alla strada.


Insomma, le varie riforme dell'istruzione scolastica riguardano anche l'inserimento di queste tipo di materie, che devono anche essere materie d'esame, perché per poter fare in modo di capire cosè realmente il rispetto per la vita, per gli altri e per la legalità, e proprio dalle scuole che bisogna incominciare, perché altrimenti, la parola istruzione è solo sulla carta, senza significato.


Esprimete liberamente le vostre opinioni.

 

 

 PS: partecipate alla rubbrica lettera aperta a "studio aperto"

 http://oltrelamonnezza.splinder.com/post/13610053/LETTERA+APERTA+A+STUDIO+APERTO