Grazie Giustizia! Con la scarcerazione di Giuseppe Salvatore Riina da parte della corte di cassazione, si è concluso l'ennesimo capolavoro della giustizia Italiana! Tutti gli Italiani si sentono sempre più “rassicurati” da una giustizia sempre più giusta, ma soprattutto sempre più lenta , e senza vedere per il futuro delle vere prospettive di riforme che possano rinnovarla.
Oramai la giustizia non riesce più ad avere coraggio, manda dentro i piccoli e lascia fuori i potenti, come è successo nell'ultimo grado di giudizio della cassazione sulla strage di Linate,
E come non ricordarsi della giustizia che ha lasciato senza verità tutte le parenti delle vittime delle stragi di Ustica, di piazza Della Loggia,di Piazza Fontana, del Cermis....
O ancora peggio quando la stessa giustizia ha accettato di buon grado le verità di comodo fornite dalla politica, come nel caso nel caso di Aldo Moro, o come la strage di Portella delle Ginestre, di Bologna........
Ne potrei fare tanti di esempi, ma preferisco rivolgere un pensiero al futuro, a quei futuri processi che verranno, come per gli omicidi sul lavoro della Thyssen e quelli recenti di Molfetta (a proposito,dall'inizio dell'anno ad ora, per lavoro, ci sono: 183 morti, 183360 infortuni,4584 invalidi...),a quello contro lo zio Tonino Bassolino, quelli contro la mala sanità Calabrese, Unipol, G8 ecc. Proprio per rimanere ottimista, voglio credere che nonostante le difficoltà, i giudici mostreranno un po' di coraggio senza magari farsi condizionare da pressioni esterne di sorta.
Tutti noi chiediamo una seria riforma della giustizia, ma siccome alla pseudo politica non conviene,forse sarà meglio che la stessa giustizia cominci a guardare dentro sé stessa.













