mercoledì, 27 febbraio 2008,14:17
  no voto

La politica Italiana fa piangere sempre di più, recentemente ho anche discusso in alcuni blog sulle questioni non voto e anti politica. Io penso che alla fine i motivi di tutto questo, e che ormai gli Italiani non riescono più a vedere “la luce” affranti dai continui cambi di governo del dopo tangentopoli, tra le leggi ad personam del nanetto del centro destra e i continui fallimenti ed inconclusioni derivati soprattutto dalle divisioni della propria coalizione nel centro sinistra.


Mi verrebbe da dire che tutto questo è maturato negli anni, dalle magie “ad personam” del nanetto alle continue incertezze della mortadella scaduta impegnato più a “tamponare” le ribellioni all'interno della maggioranza che a governare.


Tutto questo ha creato un disagio continuo degli Italiani, già sopraffatti dalle tasse, dal precariato, dall'inflazione, dalla fatica nell arrivare alla fine del mese, la scuola ridotta così, una giustizia sempre più lumaca e tante altre belle cose.


Se ci mettiamo pure che in questa campagna elettorale, Uolter e il nanetto si copiano i programmi e fanno soprattutto campagna acquisti, e che gli stessi esponenti della sinistra arcobaleno, a voglia di proclamare, si dimentichino che erano al governo fino a un mese fa, il Grande centro di Pier Ferdy, è ancora in alto mare, è la destra della coppia Storax e Santarchè mi sembra più che altro una comparsa be, vedete un po' voi.


La verità e che gli Italiani non riescono a trovare in nessun candidato un vero messaggio di cambiamento, come sta tentando di fare Obama negli States, tutto sa già di minestra riscaldata, e anche le stesse facce che stiamo vedendo da 15 anni. Il non voto è quindi soprattutto più che un atto di sfiducia verso le istituzioni è una bocciatura soprattutto al vecchio modo di fare politica nel nostro paese delle meraviglie, tutti noi pretendiamo vera aria di cambiamento. E se ci mettiamo pure il porcellum che ha tolto ogni vera libertà di voto all'elettore.........


Come vedete i problemi sono molteplici, e le soluzioni le può trovare solo la buona politica, già ma quale, questa?! E poi si parla che gli Italiani hanno sempre più voglia di emigrare all'estero.


Comunque per fortuna c'è qualcuno che riesce a parlare di tutto questo in maniera satirica, come l'autore di questo video, che troverete alla fine del post.

 

PS:Mi stavo scordando di una cosa importante, l'informazione serva dei partiti, spero che mi perdoniate!

 

 

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by libero83 | commenti (41) | commenti (41)(popup)
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lunedì, 25 febbraio 2008,14:16
 libertà dante alighieri

Vi ricordate del precedente post che ho fatto sulla questione educativa? Bene, bisogna dire che effettivamente i professori devono essere più tutelati, e non solo sulle aggressioni Alunni-genitori, ma bisogna anche considerare che anche loro sono vittime di quel “mostro” chiamato “legge 30, che condanna al precariato definitivo.


Però se mi consentite, vi invito a leggere il commento che questa ragazza mi ha rilasciato proprio sul post in cui mi ero occupato sulla questione educativa, e che ha preferito restare anonima:

“...E' proprio così. La cultura della violenza si impara in famiglia e la scuola tenta con i pochi mezzi che ha di opporvisi...Mestiere difficile l'insegnamento se oltre che la disciplina si vuole educare e formare i futuri cittadini alla legalità. Personalmente sono stata insultata e diffamata da una docente davanti alla classe solo perché mi ero permessa di prendere una posizione personale non allineata a quella del coordinatore di classe ( figura che ha assunto nel tempo un ruolo piuttosto inquietante e dai poteri non ben definiti).
Quindi ancora più negativo il messaggio di intolleranza e di prepotenza che viene trasmesso agli studenti... Credo che mi rivolgerò al preside , ma dubito di ricevere aiuto concreto.”


la lettera di questa ragazza è la dimostrazione di come sia difficile, anche in un ambiente scolastico, che dovrebbe essere appunto un luogo educativo, esprimere liberamente la propria opinione. Si viene immediatamente scaricati e isolati, senza possibilità d'appello.


Ammetto che anch'io purtroppo, ho vissuto situazioni simili a quella che è successo alla ragazza, ma in questo caso bisogna considerare che siccome vedevo i cossi detti “rappresentanti d'istituto” avere un bel feeling con gli insegnanti, ammetto che ho preferito tacere per non mettermi ulteriormente nei guai, penalizzato già dalla timidezza, che ancora oggi è attuale.


Quindi presuppone che la questione educativa deve riguardare anche gli insegnanti, e in particolar modo faccio riferimento alla drammatica situazione scolastica del mio meridione, dove di fatto le scuole sono diventate vere e proprie palestre del crimine, anche se ovviamente la questione riguarda tutto il nostro paese delle meraviglie.


Certo bisogna anche dire che ci sono tanti istituti scolastici, che pochissimi mezzi, cercano comunque di tirare avanti, e di farlo nel miglior modo possibile, sia per quanto riguarda l'insegnamento che per quello dell'educazione.


Ma come al solito la nostra pseudo politica preferisce di numeri chiusi nelle università, esami più severi, ma della questione educativa non si parla mai, ma come al solito chiedo troppo....

 

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giovedì, 21 febbraio 2008,15:11
 piovra n

La N'drangheta è diventata di fatto la più potente organizzazione criminale in Italia, se non addirittura uno delle più potenti nel mondo, leader mondiale nel mercato del narcotraffico, ben ramificata non solo in Calabria anche nel territorio nazionale ma anche in Europa, soprattutto in Germania, e anche oltreoceano Canada, Stati Uniti e Australia, questo grazie anche perché i clan dell' N'drangheta, che si fanno chiamare “n'drine” sono vere e proprie famiglie, legate a legami di sangue, clan costituite da madri padri, figli, cugini ecc, rendendo quindi più facile e naturale il ricambio. E non è un caso che proprio l'N'drangheta e l'organizzazione con meno collaboratori di giustizia. Sebbene l'N'drangheta non abbia all'interno della propria “cupola” un capo dei capi” che decide per tutti, e di fatto una organizzazione “tentacolare” addirittura peggio di Al Qaeda, allarga i suoi tentacoli dappertutto, peraltro con la piena “collaborazione” di politici ed imprenditori, in Calabria gestisce appalti di ogni tipo, comprese anche semplici strutture pubbliche come gli asili, ma soprattutto tutta la sanità, sia pubblica e privata, con i risultati che tutti vediamo, ma anche il porto di Gioia Tauro, dove i traffici illeciti sono all'ordine del giorno, e millimetro per millimetro quella sottospecie di circuito chiamato “autostrada Salerno- Reggio Calabria”. Ma per quanto riguarda la piena complicità imprenditoriale-politica, basti pensare che confidustria Calabrese, che non ha mai fatto una denuncia contro le continue richieste di pizzo e altro da parte delle “N'drine” e per quanto riguarda la politica locale e alla loro totale “simbiosi” basti pensare all'arresto ad esempio di Mimmo Crea, arrestato per la scandalosa vicenda della sua clinica privata, “Villa Anya” e renderla la classica gallina dalle uova d'oro, questo ovviamente a discapito dei pazienti in cura, e nella stessa relazione della commissione antimafia, si scopre che “Crea fa istituire la pratica della giunta regionale guidata da Chiaravalloti, del centrodestra, ma riceve l'accreditamento, che viene firmato solo dopo sei giorni dall'omicidio Fortugno,dalla giunta regionale del centrosinistra guidata da Loiero”. Ma la cosa che fa più impressione, e vedere che anche nel nord le “N'drine” riescono a gestire affari e appalti di ogni tipo, in Lombardia,Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna, dal traffico di cocaina, al riciclaggio, al edilizia fino al controllo delle attività turistiche della zona. Per la cronaca, poi il buon Chiamparino, si rifiuta di credere che le N'drine fanno affari del genere dalle sue parti,cliccate QUI per approfondimenti. Comunque sta di fatto che la N'drangheta, così come la camorra, ha approfittato e temo continuerà ad approfittarne della scarsa informazione e visibilità per continuare ad espandersi con i loro legami di sangue, e soprattutto a fare affari, per fortuna però che in Calabria ci sono ragazzi splendidi come quelli “Ammazzateci Tutti” che nonostante il totale disinteresse della nostra pseudo informazione, continuano a lottare, ad informare questo nonostante anche il solito muro di omertà e di complicità.

Il solo leggere pare della relazione della commisione antimafia farebbe tremare le gambe a tutti, tranne ai nostri pseudo giornali, che hanno dedicato soltanto un minimo spazio in prima pagina, ma modestamente c'era l'addio del vecchio De Mita dal PND, questa sì che è una notizia che fa audience, modestamente l'N'drangheta va presa in considerazione soltanto se ad esempio c'è arresto di Pasquale Condello detto “il supremo” oppure nella strage di Duisburg......


Ma se volete capire meglio le origini della N'drangheta, vi propongo di vedere questo video diviso in 9 parti, è una puntata di “blu notte” dove Carlo Lucarelli racconta la storia dell'N'drangheta, conoscerete personaggi come Don Mommo Piromalli, i fratelli Di Stefano, Giuseppe Morabito ed altri ma anche i legami dell'N'drangheta con la massoneria e addirittura con Junio Valerio Borghese, l'orribile epoca dei sequestri sull'aspromonte e così via.


1 parte

 2 parte


3 parte


4 parte


5 parte


6 parte


7 parte


8 parte


9 parte


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martedì, 19 febbraio 2008,14:25
 educazione capozzi

Spesso continuiamo a dire che se l'Italia non va è colpa della classe dirigente, della casta ecc. Ma forse ci converrebbe anche pensare che forse siamo anche noi Italiani uno dei principali problemi della rovina politico economico e morale del nostro paese delle meraviglie. In tal proposito proprio su “la stampa” di ieri, ho trovato una lettera, dove l'autore pone una questione non da sottovalutare, la questione educativa:

 

“A Milano, nell'ottobre del 2004, gli studenti allagano il liceo Parini. In Sicilia, più di recente, una professoressa di scuola media viene presa a calci e pugni da mamma e nonna inferocite, perché ritenuta colpevole del sequestro di un telefonino. Un insegnante di tecnologia viene picchiato all'uscita da un genitore che urla << Non ti permettere più di rimproverare così mio figlio>>. Un altro insegnante, colpevole di avere fatto una nota sul all'alunno che lo aveva preso a parolacce, viene picchiato pesantemente all'uscita della scuola. Durante l'aggressione l'alunno è spalleggiato dal padre.


L'emergenza educativa scavalca i muri degli edifici scolastici e approda nella cronaca della TV, dei quotidiani e dei settimanali. Non riesce invece a trovare spazio adeguato nel chiacchiericcio desolante della politica e nella (in)sensibilità delle varie sigle sindacali, che dovrebbero avere più a cuore la dignità degli insegnanti lavoratori”


Certo, la questione è anche più complessa e da approfondire, ma se poi continuiamo a dire che il futuro e in mano ai giovani, e gli stessi genitori sono complici delle loro imprese, allora mettiamoci una mano sulla coscienza, d'altra parte si dice che la politica sia lo specchio del paese, ma anche il contrario......

 

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sabato, 16 febbraio 2008,09:52

 

Pino Maniaci e uno dei giornalisti che meritano di essere rappresentati nella categoria “veri giornalisti” alla pari dei free lance di “report”, Travaglio, Ricca, Gatti e pochi altri. Pino Maniaci e stato aggredito da un gruppo di persone a Partinico, e sembra che tra uno di loro il figlio del boss Vito Vitale. Nonostante i lividi e soprattutto la paura, Pino Maniaci il giorno dopo e tornato regolarmente a dirigere il TG di Telejato, e a fare ciò che lui ha sempre fatto e cioè INFORMARE (non è un caso che lo scrivo in maiuscolo!) i Siciliani su cosa nostra e non solo, rompendo il solito muro muro di omertà. E basti pensare infatti ad esempio che proprio l'emittente telejato ha preso più di 200 querele semplicemente per aver informato i cittadini, ad esempio una queste da parte di una cantina vinicola della zona, questo perché un servizio del tg di telejato ha dimostrato che la distilleria di quella ditta inquinava, ed infatti l'emittente è stata assolta dalla querela perché il servizio diceva la verità, e anzi lo stesso giudice aveva ordinato l'immediata chiusura della distilleria.


Pino Maniaci, come già detto prima è uno di quei giornalisti da prendere da esempio, insieme a pochi. Oramai il giornalismo di oggi dalle parti nostri equivale sempre a servilismo dei partiti.


Teniamoci stretti tipi come Maniaci, perché intorno a noi nell'informazione c'è un vuoto preoccupante.


E ora per concludere, vi consiglio di vedere il video che troverete ad inizio post, dove proprio lo stesso Pino Maniaci racconta la sua storia.

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giovedì, 14 febbraio 2008,10:29
 hitler

 

 

 

 

 

 

 

putin assasino dell

 

 

 

 

 

 

 

 

Se nel nostro paese delle meraviglie le cose vanno come vanno, non è che nel resto del mondo si sta tranquilli anzi!


In particolare incomincerò dal terrorista democratico Putin, che come forse sapete ha minacciato di puntare i missili sull'ucraina, se Kiev entrerà a far parte della NATO. La notizia in sé è stata trattata giornali ma in una maniera soft che più soft non si può, e dai nostri pseudo politici, così come i loro colleghi esteri, anzi mi correggo, da parte loro silenzioso assenso. Putin sta diventando sempre di più l'Hitler o Stalin di nuova generazione, ma rispetto ai suoi “grandiosi” predecessori, lui ha totale libertà, può tranquillamente assassinare gli scomodi Anna Politoskaya e Alexander litvinenko, torturare la Cecenia e il suo popolo, organizzare a suo piacimento il mercato-pizzo-terroristico del gas, con metodi che spaventerebbero perfino gli stessi Nazisti e Fascisti e mafiosi. La differenza e che in qualche modo si è riusciti a fermare i nazi-fascisti, al contrario per l'uomo terrorista democratico dell'anno insieme ad altri sui celebri colleghi (facciamo pure un nome, Gheddafi), la libertà e assoluta, quello che fanno lui e i suoi amichetti e diventata routine, ancora più piacevole se la morte profuma di denaro!


Ora passiamo all'altra questione: parliamo tanto da noi di shoah,olocausto ecc, e ogni anno diciamo da bravi bambini “mai più”. Bene, anzi malissimo, perché in tanti paesi shoah olocausto, viene praticato alla grande. La carta dei diritti umani è sempre più carta straccia, l'occidente fa affari con la Cina di regime che sta tenendo in ostaggio Tibet e Birmania, che fa affari con il Sudan che sta eseguendo olocausti continui in Darfur. Come forse saprete alla fine la gran Bretagna ha rinunciato al suo grandissimo “progetto” di proteggere il suo principale partner commerciale, impedire ai propri atleti di parlare politicamente della Cina, e alla fine anche Steven Spielberg ha rinunciato di seguire le realizzazione della cerimonia d'apertura delle olimpiadi di regime cinese che inizierà ad Agosto. Sarà anche vero che il boicottaggio non ha certo risolto le cose, come insegna il boicotaggio degli Americani prima a Mosca e poi dei Sovietici a San Francisco, però, che gusto c'è per un'atleta disputare un'olimpiade in un paese così, e con questo, e tengo a specificare, certamente non voglio offendere il popolo Cinese, ma c'è l'ho con la Cina in quanto dittatura, nella quale ho già avuto la possibilità di parlarne in questo precedente post.


E ora per concludere in bellezza, concludiamo proponendovi una parte del e-mail che i ragazzi dell'associazione  “italian blogs for Darfur" mi hanno mandato, questo per dimostrarvi quando i fantasmini Nato e ONU, ci tengano a far terminare l'olocausto in Darfur:

<<Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria, un monito pesante alle vecchie e nuove generazioni affinché non si ripeta il fallimento dell' umanità negli anni bui del secolo scorso.

Continuiamo a ripetere "Mai più", come fosse ormai uno slogan pubblicitario, un'icona del nostro tempo, la marca di un vestito alla moda. Proprio come un abito da sera, lo indossiamo solo per le grandi occasioni. Così, il giorno dopo, il "Mai più" pronunciato senza pudore suona invece come una condanna per gli oltre due milioni di sfollati e i 200.000 profughi del Darfur, vittime di un genocidio che la comunità internazionale stenta a riconoscere. Ma anche Somalia, Zimbabwe, Congo, Cecenia, Vietnam, Tibet, Cambogia, Filippine, Iran: un mare di dolore e silenzio in cui smarrirsi, ma nel quale navigano intrepidi eroi della solidarietà, laici e religiosi.

Abbiamo già denunciato, in un recente rapporto, come il contingente UNAMID (26.000 uomini, che si sarebbero dovuti dispiegare in Darfur entro la fine di dicembre secondo quanto stabilito dalla risoluzione 1769 delle Nazioni Unite) sia ben lontano dall'essere operativo. Ad oggi solo 2000 caschi blu si sono uniti ai 7000 dell'Unione Africana, già presenti nel territorio, senza armi e mezzi di trasporto. Ora sta per partire una missione europea, 3700 uomini, provenienti per lo più dalla Francia, storicamente legata al destino dei due Paesi, ma anche da Olanda, Polonia, Svezia, Austria, Belgio e Irlanda, che saranno impiegati lungo il confine con il Ciad e la Rep. Centrafricana, sotto la guida di Parigi che fornirà anche 10 elicotteri. L'Italia parteciperà con un centinaio di uomini del personale militare medico e delle trasmissioni e attraverso la quota di finanziamento richiesto dall' Unione Europea per coprire i costi previsti della missione, pari a 99.200.000 euro, per una durata di almeno 12 mesi: in questo periodo dovrà garantire protezione e sicurezza ai profughi del Darfur.

A febbraio ricorre l'anniversario dell'inizio del conflitto, dal quale sono già passati cinque lunghi anni: Italians for Darfur e Art. 21 organizzano, a Roma, un evento in memoria del tragico inizio del conflitto. L'azione di Italians for Darfur continua anche a livello locale, per proporre la deliberazione per il Darfur: qui il testo approvato, che vi invitiamo a portare all'attenzione dei vostri consiglieri comunali.>>

E non dimentichiamoci del Pakistan che forse stava per vedere una piccola luce di speranza con Benhazir Bhutto, e che invece dovrà assorbire di nuovo Muscharaff, o ancora la Palestina, l'Amazzonia e tanti altri stati lasciati soli da dittature e multinazionali, in nome del sangue che profuma di denaro.



Si dice che la storia l'abbiano scritta pochi uomini, ma la domanda che mi faccio spesso è:



Che storia consegneremo ai nostri figli?

   


 





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mercoledì, 13 febbraio 2008,09:46
 sole e vita

Carissimi, ho scritto questo post soprattutto perché ci tengo a fare una cosa: chiedere scusa a tutti, per un motivo particolare:


Durante la mia assenza forzata mi avete mandato tantissimi messaggi d'affetto e di stima che credetemi mi hanno sinceramente commosso, dico sul serio. Vi voglio chiedere scusa, a tutti voi, perché non ho risposto ai vostri bellissimi messaggi, mi dispiace veramente, e solo che quando passi momenti così difficili come quelli che sto passando, è davvero difficile pensare. Ora come ho già detto sono tornato a casa, e spero di ritrovare le energie che le terapie molto dure, gioco forza, mi hanno tolto, comprese anche quelle psicologiche.


Con il passare dei giorni la situazione sta piano piano migliorando, comincio a sentirmi meglio, voglio anche approfittare di questo discreto momento, per godere un po' di buona aria. Sapete, oggi a Milano si respira una buona aria, quella frizzantina, che ti fa venire voglia di uscire, di andare nel parco vicino a casa tua, a godere un po' di verde, di respirare e di ritrovarti, per affrontare ancora meglio le battaglie che ti si presenteranno davanti, senza paura, o almeno si spera!


Credetemi, mi dispiace tantissimo per non aver risposto ai tantissimi e bellissimi messaggi, questo il post l'ho soprattutto per farvi sapere che incomincio a sentirmi meglio, e quando mi sarò stabilizzato, prometto che anche il blog riprenderà vitalità, e andrò ovviamente a visitare i vostri, non credete di farla franca!


Ora scusate, ma la giornata è bellissima stamattina, e me la voglio godere fino in fondo!


Per concludere, vorrei fare solo un mio personale omaggio al grandissimo Sergio Angeletti, meglio conosciuto come ANGESE, se vi interessa andate a visitare il blog, dedicato a questo grandissimo vignettista: http://www.angese.it/



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domenica, 10 febbraio 2008,09:50
 

Carissimi, finalmente sono tornato a casetta mia, e devo dire che nel nostro paese delle meraviglie di cose ne sono successe. Alla fine Napolitano ha sciolto le camere e ordinato le elezioni anticipate per il 13 e il 14 aprile.


Eh sì ragazzi, tra poco ci toccherà mettere l'ennesima crocetta in quella bella schedina, ben sapendo che nulla cambierà, come ben sappiamo i due principali schieramenti saranno il PND, partito NON democratico, comandato da Uolter Veltroni, e il partito delle MIE libertà del nanetto maledetto, con il Ceppalonico indultato e il belin Pier Ferdy pronti ad inserirsi.


Ieri il nanetto Piduista ha cominciato trionfalmente a Milano, oggi toccherà a Uolter fare la sua entrata in scena, con ampia diretta dalle 11:00 su skytg24.


Però se mi consentite, vorrei fare una campagna elettorale diversa per entrami, più adatta per loro, una campagna degna della nostra pseudo-politica.


Se mi consentite vorrei incominciare da Uolter Veltroni, il probabile perdente:






Però anche il nanetto, probabile vincitore merita il suo spazio no?




Poi però a pensarci bene, mi chiedo: Perché l'unione Europea non consente di votare negli altri paesi Europei, se nel caso nel suo paese, la politica e le parole dei politici hanno un'odore nauseante di Monnezza? Perché, ad esempio non posso andare in Spagna e votare Zapatero, tanto per fare un esempio?


In attesa di risposte, buon NON voto con il PORCELLUM, e mi raccomando, quando entrate nell'urna, assicuratevi di mettere una mascherina anti-odori.....






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